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L'uomo Carlisport, Micheli racconta la promozione: "Abbiamo conservato la nostra anima"

 06/06/2014 Letto 722 volte

Categoria:    Serie A2
Autore:    Matteo Santi
Società:    INNOVA CARLISPORT





E' il momento di godere, senza mezzi termini. In casa Carlisport ci si sta gustando appieno il traguardo della Serie A2. Un risultato inseguito con forza, palesemente meritato, raggiunto tramite la vittoria dei playoff. Per la società ariccina è il momento più alto della sua storia, mai ci si era spinti sin qui.

LE PAROLE DEL MISTER - “Sabato scorso non potevamo proprio sbagliare – commenta mister Mauro Micheli -. Il fatto di aver vinto la settimana prima in casa del Villafranca ci dava un buon vantaggio. Abbiamo gestito la partita in maniera ottimale e una volta incanalata nel migliore dei modi... beh, è filato tutto liscio”. Negli ultimi minuti di gara, qualche minuto anche per Andrea De Filippis, un premio dopo il brutto infortunio al tallone d'Achille: “E' una persona straordinaria, leader indiscusso dello spogliatoio che anche dopo l'infortunio non ha mai saltato un allenamento. È stato un giusto premio per tutto quello che ha fatto”. Ma insomma, è stata una stagione straordinaria, che ha coronato un cammino cominciato nel regionale tanti anni or sono: “Dopo il girone di ritorno dello scorso anno e la sconfitta nella semifinale dei playoff con l'Odissea, abbiamo cominciato a maturare la convinzione che il grande passo fosse alla portata. Abbiamo lavorato con consapevolezza durante tutto l'arco dell'anno e il campionato ci è sfuggito per un'inezia. Siamo stati bravi a lottare contro l'idea che fossimo gli eterni secondi e con un grande percorso nei playoff abbiamo legittimato il lavoro fatto durante tutto l'anno. La società è cresciuta esponenzialmente e nonostante i tanti innesti nel corso di questi anni ha conservato intatta la sua anima. Così come in C2, ogni giovedì continuiamo ad andare a cena fuori insieme e sono 7/8 anni che continua così. Siamo orgogliosi del percorso fatto: non siamo bravi a salire alle cronache per i successi, siamo piuttosto silenziosi e riservati, ma posso dire che siamo al settimo cielo e sì, ce la meritavamo”. I complimenti arrivati da tutto il mondo del calcio a 5 italiano testimoniano che sì, in effetti, questo è un traguardo che il mondo Carli meritava: “Questo è sicuramente il momento più alto della società ed è clamoroso vedere come nei commenti -  dai social network, agli sms alle telefonate -, società, giocatori e addetti ai lavori, ci facciano complimenti sinceri. Di solito quando si vince si diventa un po' antipatici, magari in parte sarà anche così, ma ho visto davvero molte persone contente per la nostra promozione”.

SCUSA2TE IL RITARDO - Un traguardo storico, merito anche di un mister come Mauro Micheli, ormai vincente e affermato nel calcio a 5 laziale. “Non credo di essere il più bravo che ci sia nel Lazio, ma penso di essere abbastanza bravo. Nel corso di questi anni ho cercato di migliorare, assorbendo e facendo mie tante esperienze e tanti consigli che ho ricevuto. Ho preso spunto da colleghi e giocatori, cercando di carpire e spillare quelle informazioni nascoste nel bagaglio tecnico di ogni persona. Sono umile e credo che l'umiltà sia alla base della crescita individuale: posso ancora migliorare, questo è certo. Ora affronterò questa Serie A2, non conoscendo la categoria, ma senza paura”. Chiusura sul futuro, la società ha annunciato l'ingresso di Carlo Giannini e del mondo Cogianco nella realtà ariccina: “Il prossimo anno faremo uno step ulteriore, i contatti erano stati avviati qualche settimana fa, ora è arrivata l'ufficialità”.

Matteo Santi





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