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La Cioli ha il suo Cristiano. Super Fusari: "Sì, mi aspetto una chiamata dall'Italia"

 16/11/2016 Letto 854 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Pietro Santercole
Società:    COGIANCO GENZANO





APPROFONDIMENTO - Si è portato a casa il pallone nella trasferta di Dosson con il Came, ripetendosi a Pescara con una doppietta. Una doppietta che non sarà servita alla Cioli Cogianco per uscire con i punti (ma con l'onore delle armi) dal PalaRigopiano, ma che ha confermato l'ottimo stato di forma di un italiano doc in rampa di lancio. Pronto al decollo.

 

L'IDENTIKIT PERFETTO - 5 gol dicono tanto, ma non tutto su Cristiano Fusari da Bleggio. Laterale, utilizzabile anche come pivot, da quattro anni è in costante crescita. Campione d'Italia con l'Under 21 dei castellani allenati da Stefano Esposito, lo scorso anno autore di un'ottima annata a Prato in A2. Il salto di categoria, stavolta, non l'ha affatto patito. "Juanlu mi sta dando fiducia". Il trentino vola sulle ali dell'entusiasmo, senza sentirsi arrivato. "Nelle ultime due partite inizio sempre nel quintetto base che non vuol dire essere un titolare - ci dice - ma sto acquisendo un buon minutaggio. Sono contento, lavoro forte per farmi trovare sempre pronto e voglio crescere ancora". Giovane (classe 1991), italiano doc, di belle speranze: è l'identikit perfetto delle new entry che sta cercando Menichelli per il nuovo corso dell'Italfutsal. "Chi non vorrebbe vestire la maglia della Nazionale". Pressato, dai e dai, ecco la risposta: "Sì - sorride - se continui così, mi aspetto la chiamata in Azzurro".

 

Pietro Santercole





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