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Il PSG Potenza Picena protesta: i playoff di #SerieBFutsal sono a rischio

 14/04/2017 Letto 2003 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    PSG POTENZA PICENA





A meno di una settimana dalla conclusione della regular season di serie B di calcio a 5 l’attenzione degli addetti ai lavori si sposta dal rettangolo di giuoco alle stanze della Procura Federale F.I.G.C. in Roma. Il casus belli è rappresentato dall’utilizzo improprio, da parte dell’A.S.D. Civitella (risultata vincitrice del campionato), di un numero inferiore al minimo di calciatori “formati in Italia”, ovvero tesserati per la prima volta in Italia prima del compimento del diciottesimo anno di età. A tale proposito l’A.S.D. PSG Potenza Picena presentò un esposto presso la Procura Federale F.I.G.C., al fine di evidenziare il mancato rispetto regolamentare. Nel girone di andata, infatti, furono 4 le gare di campionato nelle quali l’A.S.D. Civitella inserì nelle distinte di gara, di fatto, un calciatore straniero in più, inficiando la regolarità delle stesse.


TONI INASPRITI - La Procura Federale F.I.G.C. di Roma ha acquisito gli atti ed ascoltato le parti ma i Dragoni temono che la pronuncia slitti oltre l’avvio dei play off, ai quali il PSG Potenza Picena ha diritto di partecipare come seconda classificata nel proprio girone. Ad inasprire i toni vi è inoltre il mancato rispetto della consecutio temporum in ordine al calendario stilato dalla Divisione Calcio a Cinque della F.I.G.C. e pubblicato nell’agosto dello scorso anno. L’A.S.D. Civitella, infatti, ha disputato tutte le gare casalinghe del girone di ritorno 2016/17 presso l’impianto di Chieti, riservandosi l’opportunità di scegliere l’impianto di Civitella esclusivamente in occasione dello scontro diretto con i Dragoni, inizialmente in programma per il 28 gennaio. A meno di 24 ore dall’inizio del match la richiesta, da parte del team abruzzese, di rinviare la gara per ragioni di ordine pubblico legate all’allerta meteo nella zona. “Il sospetto c’è ed è fondato – sottolinea la società potentina – che si sia voluto rinviare la gara per ben altre motivazioni”. Ad entrare nel merito furono gli organi di stampa, sottolineando al tempo l’indisponibilità per infortunio di alcuni elementi di spessore del team abruzzese. Del resto, se avesse prevalso la buona fede, anche quel match si sarebbe potuto disputare a Chieti nella data originariamente prevista e non attendere due (!) mesi. “La regolarità del torneo è dubbia – concludono i dirigenti potentini – e francamente ci saremmo attesi un atteggiamento consono al ruolo da parte della Divisione Calcio a 5 nazionale”.

LA PROTESTA - I play off per l’accesso alla serie A/2 avranno inizio sabato 22 aprile, con l’A.S.D. PSG Potenza Picena che scenderà in campo il sabato successivo, 29 aprile. In ordine alle motivazioni sopra esposte la società si riserva il diritto di non scendere in campo come segnale di protesta.


Loris Petrocco
Ufficio Stampa A.S.D. PSG Potenza Picena




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