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La precisazione di Cioli: "Ecco perché History-Lazio non si è giocata al PalaKilgour"

 14/04/2017 Letto 2006 volte

Categoria:    Giovanili
Autore:    Redazione
Società:    CIOLI COGIANCO





Doveva essere al PalaKilgour, ma all'ultimo momento la finale Giovanissimi – per la cronaca, terminata 3-2 in favore della Lazio contro l'History - si è giocata al Pala di Fiore di Ostia. Sotto accusa è finito il presidente del settore giovanile della Cioli Cogianco, nonché gestore del palazzetto di Ariccia, Gianluca Cioli, reo di aver fatto un dispetto alle due squadre e al Comitato Regionale Lazio. Il diretto interessato ha voluto precisare la sua versione dei fatti: “Non è vero quanto si è detto in questi giorni. Nessuno mi ha mai avvertito che la partita si sarebbe giocata al PalaKilgour. Non c'era stato un invito né un permesso, quindi non vedo perché avrei dovuto fare un favore al 3Z, che con me si è comportato male”.

Alla base del litigio c'è un mancato spostamento della gara Giovanissimi History-Cioli dello scorso 25 marzo. “La società di casa non ce l'ha accettato, al che ho chiamato Colantuoni, il quale mi ha risposto che le partite si dovevano giocare tutte in contemporanea. Successivamente, ho scoperto che quello che mi era stato detto non era vero. Ma non è finita qui. Ai playoff ci siamo trovati nuovamente contro: abbiamo preparato la partita sapendo di giocare dento a un palazzetto, poi abbiamo scoperto all'ultimo che si sarebbe giocato sul campo sintetico”.

Ecco spiegato il motivo della decisione presa da Cioli: “Non voglio passare per il cattivo di turno, ma in questo caso, visto che nessuno mi ha mai ascoltato, il giorno della finale Giovanissimi ho preferito far allenare 30 ragazzini della mia scuola calcio anziché fare un favore a una società che si è comportata male con me”.




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