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"Ecco il profilo del nuovo tecnico del Cisternino". Cinque, per ora, le certezze

 19/04/2017 Letto 2101 volte

Categoria:    Serie A2
Autore:    Pietro Santercole
Società:    CISTERNINO





L'INTERVISTA - Ieri, oggi, domani. Soltanto ieri il Block Stem Cisternino programmava una stagione che l'avrebbe vista assoluta dominatrice del girone B di A2. Una goccia cinese che ha scavato la roccia della seconda divisione del futsal nostrano.  "Non mi aspettavo di vincere il campionato, magari nei miei sogni". Daniele Perrini è un direttore sportivo indaffaratissimo, tanto nella sfera privata quanto in quella "futsalera", vive il domani dentro l'oggi.


UNA SPLENDIDA CAVALCATA - "Siamo stati bravi a mantenere gli equilibri, una squadra di passisti e non di scalatori". Audentes fortuna iuvat, direbbe i sommi maestri latina. "La fortuna ci ha sicuramente aiutati - prosegue Perrini - perché quando c'è stato il periodo di appannamento, si sono incanalati risultati a noi favorevoli". E' mancata l'accoppiata campionato-coppa, anche se vedere il PalaWojtyla stracolmo nonostante la prematura eliminazione dei giallorossi anfitrioni al primo turno di Final Eight assume i contorni molto simile a un trionfo. "Non credo siamo stati traditi dall'emozione - sottolinea il ds dei giallorossi - ma dalle energie sprecate nella decisiva traasferta di Augusta. Loro, poi, sono stati straordinari, forse il miglior Milano della stagione. Tutto quel pubblico? La magia di Cisternino dura da tempo, prima ancora dell'esistenza di questa società. Qui c'è entusiasmo e passione: credo che il calcio a 5 sia lo sport adatto per il nostro paese".

 

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