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Nordovest, un’amara sorpresa. Clementi: “Tutti dispiaciuti per il verdetto del campo”

 04/04/2018 Letto 549 volte

Categoria:    Serie C1
Autore:    Marco Panunzi
Società:    NORDOVEST





Una delle sorprese, in negativo, della C1 laziale. Una squadra dall’altissimo valore tecnico, coi vari Ciaralli, Cerchiari, Pio, Santomassimo, non è riuscita a centrare l’ingresso della post season, assestandosi in campionato, ad una giornata dalla fine, all’8° posto.

CHIUSURA – Non è finito ancora il massimo campionato regionale, ma quello della Nordovest ha visto anticipatamente il suo epilogo. “Sinceramente non è stata un’annata piena di soddisfazioni e credo che nessuno avesse potuto prevedere cosa sarebbe successo nel futuro. Questa è una squadra con un parco giocatori che poteva lottare per i primi posti”, l’amaro racconto di Massimo Clementi, uno dei dirigenti più longevi nel mondo del calcio a 5, con più di 30 anni di carriera. “Nel tempo ci sono stati dei cambiamenti, soprattutto a livello di Under 21 che ci hanno dato un contributo. In più magari se fossero rimasti giocatori come Kocic e Iglesias, se Pignotta non si fosse infortunato, se Luca Alfonso non si fosse rotto il crociato a Fondi…chi lo sa, magari staremmo commentando una stagione diversa”.

SORPRESA – Indubbiamente la mancata qualificazione ai playoff della Nordovest è un fatto che ha colpito molto gli addetti ai lavori e gli sportivi. Proprio perché i giocatori che fanno parte di quel roster sono di altissimo livello. “Tutti giocatori che venivano da esperienze importanti, che masticano futsal: chi con Venditti, chi con Minicucci, chi con Beccaccioli. Anche Di Risio con Colini. Forse è un fatto di cattiveria, di agonismo che a noi è mancato. Manca forse quel personaggio che dica ‘adesso ci penso io’, quel tipo di giocatore che si fa sentire con la sua personalità”, l’analisi di Massimo, che per larghi tratti somiglia a quello che anche il tecnico Ranieri ha detto a margine della sconfitta con lo Juvenia. “Questi giocatori sono bravi, secondo me sono quasi i migliori del torneo. Non è un caso che abbiamo battuto il Savio capolista per 2 volte. Dispiace che il risultato dica che siamo da centro classifica, forse abbiamo snobbato le potenzialità e le qualità altrui”. L’amarezza presto lascerà spazio alla lucidità. E ci sarà tutto il tempo per ripartire, sanando errori e correggendo il tiro. Per riprovare l’assalto alla vetta della massima serie regionale laziale.

Marco Panunzi





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