skin adv

Mirafin, baci a abbracci per la prima in A2. Annata positiva con qualche rimpianto

 30/04/2019 Letto 184 volte

Categoria:    Serie A2
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    MIRAFIN





La partita di Ortona per la classifica valeva poco, ma le squadre hanno onorato il match come solo le grandi sanno fare. Gli abruzzesi ormai certi dei play off mentre i rossoblu volevano confermare l'ottima stagione,dimostrando ancora una volta di poter giocare alla pari con le corazzate del girone. La squadra di Salustri inizia alla grande e con un primo tempo sontuoso mette quasi al sicuro il risultato andando all'intervallo avanti per  tre reti a zero. Due assist di Nuninho consentono ad Emer la doppietta personale, mentre il 3-0 è firmato da Djelveh su suggerimento di Moreira. Nella ripresa sono i padroni di casa a partire forte riuscendo ad accorciare le distanze dopo solo ventisei secondi con Di Risio. La Mirafin rimane comunque nel totale controllo della gara, anche grazie a Martinelli autore di due interventi prodigiosi a difesa della propria porta. Nel frattempo Emer al 3' trova il tempo per scheggiare la traversa, ed un minuto più tardi lo stesso Emer restituisce il favore a Nuninho che insacca alle spalle del portiere Di Rienzo con una giocata di gran classe. Sul 4-1 la gara diventa una passerella per la squadra di Mister Salustri che ricorre a turno ai ragazzi più giovani. Fioravanti, Picchi, Martinelli e Benasciuti non sfigurano di fronte ai campioni dell’Ortona, così come Lorenzo Rocchi che con i suoi 15 anni diventa il più giovane del vivaio Mirafin ad esordire in un campionato nazionale.
 
UNA GIORNATA DI FESTA per la squadra del patron Mirra, sempre presente in tribuna con famiglia al seguito, mentre per l'Ortona un buon test in vista dei play off. A fine gara baci e abbracci per tutti in casa Mirafin con la consapevolezza di aver fatto il massimo in questa stagione, ma anche con qualche rammarico per diversi episodi non proprio fortunati che hanno reso più difficile la corsa ai play off. Con un anno di esperienza in più, l’assalto alla massima serie sarà l’obiettivo della prossima stagione. Il 2003 Lorenzo Rocchi nel post gara: "E' stata per me un’emozione indescrivibile, un sogno, ma adesso torno nella mia categoria per continuare il percorso di crescita. Il Presidente Mirra: "Vedere in campo i giovani del nostro vivaio è per me un motivo di orgoglio, bisogna puntare su di loro, la crescita di una società passa anche da questo".
 
Ufficio Stampa Mirafin




Pubblicità