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Langella dà il via alle danze, manita sul Lecco: secondo acuto di fila per il Pordenone

 29/11/2025 Letto 74 volte

Categoria:    Serie A2 Élite
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    PORDENONE





Il Pordenone brinda al secondo successo di fila, travolgendo 5-1 il Lecco al PalaFlora in un incontro che mister Hrvatin non avrà fatica di definire, al termine, fra i migliori mai disputati dalla sua squadra. Contro un’altra corazzata, i neroverdi interpretano la gara nel migliore dei modi, annullando di fatto una delle compagini più quotate del girone e preparandosi al meglio per il Derby di sabato prossimo in casa del Maccan Prata primo in classifica. Una sfida per cui è già partito il countdown e alla quale il Pordenone si presenterà da terza forza, con tre soli punti di distacco.

Match che stenta a decollare nei primi minuti, in cui, se si escludono un paio di parate di difficoltà relativa da parte di entrambi gli estremi, l’unico vero sussulto è una traversa di Štendler a 5’49’’, al culmine di una percussione sulla destra. L’inerzia si rompe dopo la metà frazione, quando il Pordenone accelera. A 12’14’’, corner di Grzelj: la difesa ribatte, ma al limite c’è Langella, che libera un sinistro al volo da cineteca, infilando sotto l’incrocio. Il Lecco accusa il colpo e a 16’41’’ subisce il raddoppio a opera di Koren, sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo: altrettanto pregevole anche la battuta del numero 9, che dalla distanza colpisce di collo pieno, spedendo la sfera nell’angolino basso. I blucelesti sfiorano il gol a 16’58’’, quando Seferi chiama Vascello a una parata prodigiosa, ma poi chiudono la frazione in inferiorità numerica per effetto di un rosso ad Alciati, reo di una vistosa manata ai danni di Mikla (19’02’’). Solo in avvio di ripresa gli uomini di Rei Moura riescono ad alzare realmente il baricentro, trovando a 4’13’’ la rete che pare riaprire l’incontro: di Seferi, sicuramente il più pimpante fra gli ospiti, la firma su conclusione dal limite, dopo essersi visto negare il gol ancora una volta da Vascello a 3’31’’. Pare l’avvio di un’altra partita. Il Lecco pressa e chiude il Pordenone, che però resiste. A 7’00’’, poi, i neroverdi riallargano la forbice con una zampata di Štendler, a cogliere una respinta difensiva su una staffilata di Koren. È la rete che, come nella prima frazione, travolge psicologicamente gli ospiti. Rei Moura prova a giocarsi il portiere di movimento già quando mancano 5’ al termine della contesa, ma il Pordenone è bravissimo a chiudersi, relegando l’offensiva ospite a uno sterile possesso e infilando a porta sguarnita le ultime due marcature, quelle che vincono definitivamente ogni velleità lombarda. Di Koren e Della Bianca le firme, rispettivamente a 17’19’’ e a 17’47’’.


Ufficio Stampa Pordenone

 





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