skin adv

Il monito di Ferrari: "In C1 nessuno ti regala niente, che rammarico in Coppa"

 24/11/2016 Letto 874 volte

Categoria:    Serie C1
Autore:    Redazione
Società:    ITALPOL





Il campionato regala, la coppa toglie. Supremazia Italpol nel girone A di C1, eliminazione bruciante contro il TC Parioli. Fabio Ferrari, portiere, incarna questi sentimenti contrapposti, ma non si dispera.

CASA DOLCE CASA - Il fattore campo è determinante, decide le sorti di stagioni intere. E se il nido è confortevole, lo spazio aperto può soffocarci. Lo sa bene l'Italpol, eliminata dalla Coppa Lazio per i gol in trasferta. Un equilibrio sul campo alterato da una regola scritta a tavolino. “Nello spogliatoio c'è rammarico. La partita è stata decisa anche da errori arbitrali, sfuma un obiettivo stagionale” riassume Ferrari. Ma non c'è tempo per il passato. 

IMBATTUTI IN CAMPIONATO - Al contrario, il campionato è un attico vista mare. Imbattuti, saldamente al comando. Un ruolino di marcia impressionante, 8 vittorie. En plein macchiato da un solo pareggio, una cavalcata trionfante. “Siamo una buona squadra, non la migliore. Le prime quattro sono al nostro stesso livello” ammonisce il portierone. Guai a montarsi la testa, i conti si tirano alla fine. E i cavalli migliori si vedono all'arrivo.

SQUADRA DA BATTERE - Non ammette cali di concentrazione Ferrari. Mai, neanche sabato, quando incontreranno il Civitavecchia in un testacoda che può nascondere insidie. “A questi livelli nessuno ti regala niente, tutte le squadre sono di alto livello. E con noi ci mettono tutti più voglia”. Un conto sono piccioni e fagiani, ma quando volano le aquile nessun cacciatore rinuncia al bottino.


Marco Panunzi





Pubblicità