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#playoff2017, Ricci fra dispiacere e orgoglio: "La mia A&S ha dato tutto"

 28/05/2017 Letto 661 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    ACQUAESAPONE





Un’eliminazione che fa male. Il giorno dopo ancora di più. L’AcquaeSapone Unigross saluta la corsa scudetto a 40’’ dalla fine della terza gara di semifinale. Un’altra (doppia) rimonta pazzesca in gara-3 contro la Luparense non è bastata per andare in finale. Il 5-5 dopo i supplementari a San Martino premia i Lupi per il miglior piazzamento al termine della regular season.

DISPIACERE E CONSAPEVOLEZZA - “Siamo dispiaciuti, e tanto, per non aver raggiunto un obiettivo per il quale abbiamo lavorato, sudato, sofferto e pensato ogni giorno di questa stagione – dice il coach Antonio Ricci – . La serie contro la Luparense è stata dura ed equilibrata, lo sapevamo fin dalla vigilia della prima partita che sarebbe stato così. Alla sconfitta casalinga in gara uno abbiamo rimediato facendo un’impresa storica nella seconda sfida, battendo in casa una squadra che non perdeva nel suo palazzetto dal dicembre del 2015. La bella è una finale, una gara senza appello: abbiamo fatto tutto quello che potevamo per vincerla e alla fine non l’abbiamo persa, uscendo solo per un peggior piazzamento in regular season”. La squadra della famiglia Barbarossa deve rimandare l’appuntamento con la sua seconda finale scudetto della storia, ma dopo questa serie di semifinali giocata da grande squadra va in vacanza con qualche certezza in più. “Con il dispiacere per l’eliminazione, va di pari passo la consapevolezza di aver dato tutto quello che potevamo e avevamo, giocando con il cuore, al punto da emozionare le persone che ci hanno visto al palazzetto e che hanno seguito le partite in tv – prosegue Ricci nella sua disamina finale – . Abbiamo ricevuto grandi consensi e questo significa che si è percepito sia l’impegno sia la qualità di una squadra che non è affatto inferiore alle due finaliste. Il mio bilancio sulla panchina dell’AcquaeSapone, dalla settima di andata, è assolutamente positivo: abbiamo vinto la Winter Cup e chiuso come miglior difesa della regular season. Peccato per la Final Eight, segnata dagli infortuni ai quarti, e per qualche punto lasciato per strada che ci avrebbe potuto spingere al secondo posto, risultato poi decisivo a favore della Luparense in semifinale”.


Matteo Guerra





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