Menichelli promuove l'Italia: "Esordio positivo". Lima e Saad: "Che tifo!"
L’Italia ha sconfitto 5-1 la Finlandia di Mico Martic a Bari ed è volata in testa al Gruppo 1 del Main Round di qualificazione all’Europeo 2014 di futsal, a pari punti con l’Ungheria ma con una miglior differenza reti. Ecco le dichiarazioni raccolte al termine della sfida del Palaflorio.
MENICHELLI - Abbiamo disputato una buona gara, gestendola bene una volta acquisito il risultato, anche se nella ripresa abbiamo avuto un momento in cui abbiamo subito un calo di tensione, motivo per cui ho dovuto chiamare anche il time-out per richiamare la squadra alla concentrazione. Personalmente non consideravo il risultato acquisito ancora prima di scendere in campo: il livello generale degli ultimi anni è cresciuto moltissimo, per cui anche nazionali come la Finlandia - cresciuta ancor di più sotto la guida di Mico Martic, a cui faccio i miei complimenti – sanno mettere in difficoltà squadre come l’Italia. Ripeto, abbiamo avuto un piccolo black-out nel corso della ripresa, quando poi loro hanno saputo approfittarne per segnare la rete della bandiera, ma credo che l’abbiamo superato piuttosto bene, riuscendo a realizzare il quinto gol. Dobbiamo provare a limare alcuni errori, come quello - dal punto di vista emotivo – di considerare acquisito un risultato come poteva essere oggi il 4-0.
LIMA - Devo dire grazie al pubblico che è stato presente in gran numero, ci ha dato sempre una spinta in più. I tifosi sono stati splendidi. Credo che siamo partiti bene, anche la differenza reti è abbastanza buona. Il loro portiere ha fatto secondo me una grande partita, comunque dobbiamo andare avanti così! Mi è entrato il tiro più sporco, poi magari su qualcuno più bello ho colpito due pali o c’è stata qualche deviazione che lo ha tolto dallo specchio della porta: succede. Montenegro? Sappiamo che tutte le partite saranno difficili, saremo più concentrati di prima e anche per questo è stato importante partire con il piede giusto.
SAAD - Era una partita un po’ difficile, era l’esordio e non sapevamo come giocavano i nostri avversari. Però questo risultato è importante, mancano comunque altre due partite e il cammino è questo: dobbiamo giocare in questo modo, se continuiamo a farlo arriveremo sicuramente primi. Contro Montenegro dobbiamo stare attenti, soprattutto evitare di farci male, e mantenere la tranquillità. Dobbiamo registrare qualcosa in difesa, nel secondo tempo abbiamo sofferto un po’, ma con il pallone fra i piedi abbiamo fatto bene. Il pubblico? E’ un giocatore in più per noi, speriamo che continui a seguirci con questo affetto anche nelle prossime due partite.
Ufficio Stampa Divisione
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