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Avellino a cinque stelle. "Kaos, arriviamo a maggio al top. Poi vedremo..."

 04/10/2017 Letto 159 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    KAOS





Una notte indimenticabile, la notte nella quale il Kaos Reggio è riuscito nell'impresa di infliggere la prima sconfitta stagionale ai campioni d'Italia in carica, alla Luparense piegata 5-4 nei 40, indimenticabili minuti andati in scena al PalaBigi, per l'anticipo della quarta giornata di Serie A (resosi necessario causa gli impegni europei del team veneto) che lancia in vetta al campionato la squadra di Juanlu Alonso, che aggancia così il Came Dosson pur avendo disputato una partita in più.
Un pubblico meraviglioso (quasi 700 spettatori) a spingere i granata, praticamente perfetti per 38 minuti e mezzo sino a tremare negli ultimi 90 secondi di gara, verso una vittoria che resterà nei libri di storia del neonato club cittadino. Non si può, però, dormire sugli allori: già venerdì sera si tornerà in campo, per la gara di Pesaro contro l'Italservice che rappresenterà un altro esame importantissimo per questo Kaos.


LA SFIDA - Alonso recupera capitan Kakà e Pulvirenti rispetto alla gara persa a Chieti, così come c'è Fits (acciaccato per una botta al ginocchio nella gara con l'Acqua&Sapone) che parte in quintetto con il confermato Molitierno tra i pali, Avellino, Tuli e Titon. Dal canto suo, la Luparense è nelle mani di Humberto Honorio, che accende subito la gara con la zampata dello 0-1 firmata dal capitano brasiliano dei tricolori in carica, quando sono trascorsi sei giri di lancette dallo start. Reggio subisce il colpo per qualche minuto, ma un tocco da biliardo di Avellino scrive il pari a metà frazione e la gara svolta. La truppa di Alonso aggredisce (nonostante si ritrovi 4 falli sul groppone dopo neppure 5' di partita) e con l'azione insistita di Titon confeziona la rete del sorpasso realizzata dal nuovo capocannoniere del campionato (assieme al connazionale Cuzzolino), ancora Lucho Avellino da Rosario. Eppure, i granata non si accontentano e prima dell'intervallo arriva il tris col marchio di Rafael Fits, mentre Molitierno fa gli straordinario nei due minuti conclusivi della prima frazione per mantenere un punteggio, il 3-1 a metà gara, che è grasso che cola per il Kaos. La ripresa si apre con tante difficoltà per il team reggiano, ancora con falli a carico in pochissimo tempo e con un rigore concesso per un intervento (con giallo) di Isidoro. Alonso si gioca la carta Timm per respingere la conclusione di Ramon e così sarà, con il portiere brasiliano che vola per un intervento decisivo, prima di lasciare di nuovo spazio a Molitierno, capace di erigere un vero e proprio muro che impedirà alla Luparense qualsiasi possibilità di accorciare. Anzi, a 185 secondi dalla conclusione è Fits ad allargare la forbice, rubando palla col portiere di movimento in azione, per mettere dentro a porta sguarnita la palla del 4-1. Finita? Macchè, l'orgoglio della squadra scudettata si vede eccome, con Taborda prima e Honorio poi a scrivere 4-3 sul tabellone del Bigi quando mancano 52 secondi al gong. Ci pensa ancora super Fits, guadagnandosi il corner dal quale, a 30 secondi dalla sirena conclusiva, troverà lo spazio per siglare la tripletta personale, a piazzare il 5-3 definitivo... o quasi, visto che a -2” Jefferson befferà Molitierno per il nuovo -1 Luparense. Ma è davvero troppo tardi per rovinare la meravigliosa festa del Kaos Reggio.


POST GARA - E' il “professore” di questo Kaos Reggio, un giocatore imprescindibile per una squadra che sta sognando ad occhi aperti, dopo aver battuto la Luparense tricolore: “E' stato un successo di gruppo – la prima analisi post gara di Luciano Avellino, autore della doppietta che nel primo tempo ha ribaltato l'inerzia del match – Tra i due gol ho avuto anche un'altra possibilità, ma il merito è realmente di tutta la squadra perchè ognuno ha dato il massimo per... 39 minuti o quasi. E' vero, nell'ultimo minuto abbiamo un po' sofferto il portiere di movimento, d'altronde contro campioni del mondo e d'Europa devi essere concentrato sempre, al 100%”. Sin dove può arrivare questo Kaos? Il vice capitano granata parla chiaro: “Questa vittoria è importante perchè ci dà fiducia e ci dimostra di poter competere con tutti. L'obiettivo è arrivare a maggio con tutte le forze a disposizione, poi il destino e la nostra voglia di sacrificarsi l'uno per l'altro indicheranno la strada. Un grazie al pubblico, ci ha aiutato davvero molto”.


Ufficio stampa Kaos Reggio Emilia




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