skin adv

La risposta a Vella: "Non accettiamo lezioni di fair play"

 21/05/2013 Letto 672 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    FUTSAL PESCARA





Per tutelare la propria immagine, e non per sollevare inutili e futili polemiche, la società AcquaeSapone Fiderma Calcio a 5 risponde con il seguente comunicato ufficiale alle infamanti e diffamatorie accuse lanciate nelle scorse ore a mezzo stampa da un dirigente della Luparense tramite l’ufficio stampa del club veneto. Ci aspettavamo qualche colpo di furbizia della Luparense alla vigilia della delicata semifinale di ritorno, ed ecco che puntualmente è arrivato. Probabilmente sarà solo l’inizio…
 

LA RISPOSTA - La squadra e lo staff dell’AcquaeSapone rimandano al mittente le becere dichiarazioni diffamatorie del dg Fabio Vella (da quale pulpito…). Cercare di influenzare la classe arbitrale con dichiarazioni false e tendenziose, a nostro avviso non serve a nulla. Al massimo, le parole di Vella rischiano di offendere l’intelligenza della stessa classe arbitrale e, soprattutto, delle 1800 persone accorse a vedere gara1 al Palaroma di Montesilvano venerdì scorso. In Abruzzo (come nel resto d’Italia), la gente non ha l’anello al naso e sa distinguere il vero dal falso. Le parole di Vella evidenziano nettamente il falso, ma soprattutto il timore di non farcela di un dirigente che, per questo, cerca in tutti i modi di screditare l’avversario. Gli appassionati di futsal abruzzesi hanno ancora negli occhi i fatti accaduti nella panchina della Luparense in occasione della finale di Coppa Italia, lo scorso marzo a Pescara, e soprattutto le sanzioni comminate ai tesserati della società e squadra veneta nella stessa occasione.


Ufficio Stampa Acqua&Sapone





Pubblicità