Serie D, elette le semifinaliste del titolo provinciale. In Coppa Provincia le sentenze
Titolo di campione provinciale - Due gare su quattro cambiano il nome della semifinalista all’ultimo istante, nella terza all’ultimo tiro viene evitata la roulette dei rigori con un salvataggio, insomma gare sconsigliate ai deboli di cuore.
L’Aranova passa il turno all’ultimo minuto di gara, il Real Castel Fontana segna il gol qualificazione al primo minuto di extratime mentre il Futsal Divino Amore si vede privato della possibilità di calciare i rigori da un salvataggio sulla linea. Nella gara S. Gaspare del Bufalo - Real Castel Fontana la squadra di casa, complice forse una certa tranquillità dell’avversaria, parte bene e chiude il primo tempo sul 2 a 0 incrementato fino al 3 a 0. Di fronte all’uscita di scena, l’allenatore Guiducci opta per il portiere di movimento ed accorcia le distanze, ma il gol qualificazione sembra non voler arrivare. Quando la rassegnazione sta per impadronirsi del Real Castel Fontana c’è l’ultimo assalto all’arma bianca e la palla finisce in rete ed arriva la qualificazione. Sul campo dell’Aranova la Triangolazio deve difendere il vantaggio di misura dell’andata e ci riesce abbastanza bene. Dopo lo svantaggio iniziale chiude il primo tempo sul risultato di 1 a 1, la parità resiste fino allo scadere del secondo tempo, ma nell’ultimo giro di lancette subisce il 2 a 1 che qualifica l’Aranova. Cisco Roma – Futsal Divino Amore è una fotocopia della gara di andata; la squadra del Santuario parte male e si trova sul passivo di 2 a 0, solo a questo punto inizia un’altra gara con un’alternanza di gol. Sul risultato di 5 a 2 che qualifica la Cisco Roma un tiro destinato a gonfiare la rete viene miracolosamente salvato e svanisce la possibilità, per gli ospiti, di calciare i rigori. L’unica gara dove la qualificazione non è mai in discussione è quella tra Università di Tor Vergata e Nord Ovest. La squadra ospite che aveva vinto nella partita di andata, è sempre in vantaggio, a tratti anche con 2 reti ed il pari finale (3 a 3) dimostra che l’Università di Tor Vergata ha lottato fino all’ultimo. Ora le semifinali che si giocheranno in gara ad eliminazione diretta su campo neutro.
COPPA PROVINCIA DI ROMA - Tante le sentenze definitive ma erano attese. La ripescata Futsal Capitolina, che aveva compromesso il proprio cammino nel primo turno, perde nettamente (10 a 3) con il Pavona, ora quest’ultima potrà affrontare la Nuova Arca potendo contare, oltre che sul fattore campo, anche su due risultati su tre. La Virtus Romanina, in trasferta, esce di scena dopo il pareggio per 6 a 6 in una gara nella quale la squadra di casa è sempre in vantaggio ma non chiude mai la partita. Ora l’Atletico Spqr, per qualificarsi, dovrà andare a vincere sul campo della Polisportiva Genzano e non sarà facile. Termina la corsa anche l’Olimpica Roma che aveva compromesso la qualificazione con il primo turno. In questo secondo turno batte il Città di Ciampino la quale deve recitare il “mea culpa”. In vantaggio di 3 reti si fa rimontare e superare per 4 a 3, ora è dura per i Ciampinesi che dovranno vincere contro il Montagnano con almeno 4 reti di scarto, però avranno il fattore campo a favore. Nel quarto girone si gioca il primo turno e la Old School sotto di 2 reti recupera e batte di misura (5 a 4) il Villa Real. Quest’ultima giocherà mercoledì il secondo turno contro il Villa Aurelia e dovrà vincere con un largo margine per sperare nella differenza reti. Il Parco di Tor di Quinto fa il corsaro in casa della valida Fisioaniene la quale chiude il primo tempo sul doppio vantaggio (4 a 2). Nella ripresa la rimonta ed il sorpasso da parte del Parco di Tor Di Quinto che vince per 8 a 6, ora riceverà la vista del Cerveteri Futsal avendo due risultati su tre a disposizione. L’Albula vince facile e largo contro una Ginestra già in vacanza e che non credeva più alla qualificazione. Nell’ultimo turno la gara decisiva sarà S.C. Marconi – Albula nella quale la squadra di casa dovrà solo vincere. La giovane Nazareth, che aveva compromesso il proprio cammino con la pesante sconfitta subita sul campo della CCCP 1987, esce di scena facendo soffrire moltissimo l’avversaria Sporting Hornets. I ragazzi del Nazareth hanno in pugno una vittoria fine a se stessa che però sarebbe stata una soddisfazione; per loro è fatale l’ultimo minuto quando subiscono il gol del definitivo 2 a 2. Nell’ultimo turno lo Sporting Hornets ospiterà la nobile decaduta CCCP avendo un solo risultato a disposizione: la vittoria. Per finire il Real Saxa Rubra fa il corsaro sul campo del S. Gemma. Dopo un primo tempo equilibrato chiuso sul 2 a 2, la squadra ospite gioca un secondo tempo più volitivo ed intraprendente e vince per 6 a 3. Ora il Real Saxa Rubra ospiterà il S. Francesco sapendo di avere 2 risultati su tre a disposizione, ma farebbe un errore puntare sul pareggio.
Elio Gabriele
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