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La Luparense vince 3 a 0 e vola in finale scudetto, ma i ragazzi di Bellarte meritano solo applausi

 22/05/2013 Letto 392 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    FUTSAL PESCARA





Questione di dettagli. La Luparense aspetta e si difende, trova tre gol su altrettanti calci piazzati, e conquista la seconda finale scudetto consecutiva. Ma di Special, il gioco dei campioni d’Italia in carica, hanno solo la cifra tecnica elevatissima di un roster da fantafutsal. Le difficoltà sul parquet delle stelle venete si sono viste soprattutto nella seconda parte di primo tempo, il miglior momento dei ragazzi di Bellarte, condizionati dalla assenze di Murilo e Coco, squalificati dopo gara1. E’ comunque una pagina di storia, un punto di partenza e non certo d’arrivo. La serie A ha una nuova stella.

Il primo tempo è una partita a scacchi. Un solo, minimo errore consente ai pluridecorati di Colini di perforare l’attenta difesa nerazzurra. E’ Canal a sbloccare la tesissima semifinale con un colpo volante, servito direttamente da calcio d’angolo (8’13’’). Eppure, dopo un inizio di marca veneta, l’AcquaeSapone aveva chiuso la frazione praticamente nell’area di Putano, battendo corner in serie e arrivando diverse al tiro da posizione invitante. Il meglio dal 16’ (Delpizzo servito da Hector alza troppo la traiettoria) in poi, con Zanchetta che manca di poco l’angolino a tu per tu con Putano, seguito da Caetano. In mezzo, con gli angolani già a quota tre falli a favore, le incredibile omissioni degli arbitri, che non vedono tre falli solari su Caetano ed Hector. La tattica mediatica pregara della società veneta sembra aver funzionato alla perfezione.

4’20’’ Putano decisivo su Caetano, 7’34’’ ancora il portiere su Caetano.  10’40’ Saiotti salta Zaramello ma calcia sull’esterno, guadagnando però un angolo. E’ incredibile, ma è la legge del futsal: Merlim serve proprio Saiotti, lasciato colpevolmente solo, e la Luparense va sul 2 a 0. Praticamente restando per tre quarti di partita in attesa del contropiede giusto, si ritrova sul piatto d’argento il doppio vantaggio. Nel finale, Bellarte cala la carta del portiere di movimento, ma la mazzata pesa troppo sulla testa di Silveira e compagni, che attaccano con tanta generosità e non altrettanta lucidità. A pochi minuti dalla sirena, ci si mette anche Zaramello con un’uscita tardiva che causa il penalty del 3 a 0, firmato da Pedotti. Questione di dettagli, l’unico ostacolo che ha negato ai ragazzi di Bellarte una storica finale scudetto. Ma oggi è stata raggiunta un’altra tappa verso la definitiva consacrazione dei colori nerazzurri.


LUPARENSE – ACQUAeSAPONE FIDERMA 3-0 (pt 1-0)

LUPARENSE:
Putano, Bertollo An., Pedotti, Geison, Honorio, Merlim, Canal, Rogerio, Buonanno, Caputo, Saiotti, Bertollo Al. All. Colini.
ACQUAeSAPONE FIDERMA: Zaramello, Chaguinha, Ficili, Giansante, Silveira, Hector, Zanchetta, Caetano, Delpizzo, Montefalcone, Di Matteo, Bassani. All. Bellarte.
ARBITRI: Malfer (Rovereto), Calaprice (Bari), Parente (Como). Crono: Lazzizzera (Sesto San Giovanni).
MARCATORI: nel pt 8’13’’ Canal (L); nel st 10’58’’ Saiotti (L), 15’26’’ Pedotti (L).
NOTE: ammonito Honorio (L), Zaramello (A).

Ufficio stampa e comunicazione
AcquaeSapone Calcio a 5
Orlando D’Angelo
www.acquaesaponec5.it





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