Il sassolino di Bonanni: "Meglio retrocedere col settore giovanile piuttosto che scomparire"
Mentre sui campi da gioco del Centro Sportivo Roma 3Z si respira l’atmosfera più bella che il calcio a 5 possa esprimere attraverso le gare del “5° Trofeo Flami&Ale” dove 35 squadre di categorie miniciccioli, piccoli amici, pulcini ed esordienti si contendono l’accesso alle finali del 5 e 6 giugno la società History Roma 3Z 1983 del presidente Massimo Palermo continua a lavorare per il presente e per il futuro.
BONANNI - Le parole del Direttore Generale Alessio Bonanni ci spiegano la situazione al momento: “Sono giorni molto caldi, la nostra scuola calcio è impegnata in più tornei dove stiamo ben figurando. Questo settore è e deve essere il nostro fiore all’occhiello, abbiamo circa 60 iscritti e il prossimo anno questo numero crescerà e continueremo a dare un valore fondamentale proponendo istruttori di primo livello. Ho un desiderio e un idea che sto sviluppando, quella di riuscire a portare in giornate particolari i grandi allenatori del calcio a 5 Nazionale a regalare una seduta di allenamento a questi piccoli.
Ho sempre creduto che se questa disciplina deve crescere e deve dare un futuro importante i tanti allenatori preparati che ci sono in Italia dovrebbero collaborare con le scuole calcio a 5, e purtroppo invece troppo spesso vedo squadre di bambini in mano a volontari troppo spesso improvvisati. I giovanissimi hanno fatto una grande stagione coronata proprio nei giorni scorsi col raggiungimento della finale al Palalevante il 3 giugno del “5°Trofeo Flami&Ale” e anche gli allievi hanno ben figurato perdendo solo ai rigori. La Juniores sta giocando la Coppa Lazio riportando ottimi risultati e cercherà di conquistare almeno la semifinale, e la prossima stagione avrà l’obiettivo di riprendersi la categoria elitè. Poca fortuna invece hanno avuto i ragazzi Under 21 eliminati nel girone a 3. Per quanto riguarda l’attività agonistica sto cercando di stringere collaborazioni con società di livello nazionale che spesso vengono a visionare i nostri giovani, che spesso dimostrano di essere pronti per un salto importante”.
BILANCIO - La società è soddisfatta della stagione ormai giunta al termine e ripartirà anche con la prima squadra: “Assolutamente sì, dobbiamo dare un senso di continuità che vada oltre i risultati. Preferisco retrocedere perché la società ha un budget da investire ripartito su tutte le squadre che promettere e “progettare” vittorie costretto poi a dover annunciare l’anno dopo la mancata iscrizione. Ripartiremo spinti da un orgoglio ferito e proveremo subito a risalire, senza l’assillo di doverci riuscire per forza. Manterremo lo zoccolo duro della squadra compreso l’allenatore e daremo spazio anche ai ragazzi dell’under 21 che nel biennio appena trascorso hanno dimostrato di poter essere utili. Anche su questa cosa ho un sassolino da togliermi. Mi piacerebbe che alcuni personaggi legati a società che per tutto l’anno si paventano professionisti lo facciano anche a mercato in corso e contattino prima il sottoscritto che in vita sua non ha mai negato a nessun calciatore la possibilità di prendere strade diverse e migliori della nostra. Infine vorrei ricordare che la stagione che è alle porte sarà anche quella del 30°anniversario e stiamo, insieme al mio staff dirigenziale, ideando delle iniziative in tal senso che sottolineino quanto siamo orgogliosi di tale circostanza. Ed invito tutti quanti a venire al 3Z a verificare che il binomio famiglia ed ambizione possono coesistere, perché guai a chi mi tocca uno solo di quasi 100 tesserati ma siamo in grado anche di pianificare una stagione vincente!”.
Ufficio Stampa History Roma 3Z
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