skin adv

Fuorigrotta, Scolavino e l'U19: "I risultati parlano chiaro, sognare non costa nulla"

 06/03/2019 Letto 212 volte

Categoria:    Giovanili
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    FUTSAL FUORIGROTTA





Primi. Il collettivo Under 19 del Futsal Fuorigrotta, battendo il Napoli, si è aggiudicato il titolo simbolico di campione regionale, trionfando nel girone P del campionato nazionale Under 19.

PROGETTO GIOVANI - Oltre a curare ogni aspetto della prima squadra, la società di patron Serafino Perugino ha puntato fortemente sulla crescita del vivaio e i risultati stanno parlando chiaro. Anche gli Allievi guidano la classifica del girone campano e il team di Nicola Ferri promette bene. Ma il segreto qual è? Il tecnico Marcello Magalhaes dispone di una rosa piena di talenti in cui si è creato un bel mix di culture con l’aggiunta della folta componente brasiliana. Al troncone iniziale dei giovani atleti “storici” come il portiere Andrea Coppola (classe 2001), Giacinto Varriale (classe 2000), Matteo Ruggiero (classe 1999) e capitan Andrea Casizzone (classe 1999), si sono aggregati elementi dall’altissimo spessore tecnico, provenienti dalla scuola verde-oro. Questi ragazzi di San Paolo del Brasile hanno tutti un’importante peculiarità: sono classe 2002 e possono fare le fortune di due formazioni contribuendo al raggiungimento di grandi traguardi anche per gli Allievi. Tra i pali Caio Ainsa si è fatto notare per la sicurezza e l’efficacia nelle sue parate, Gustavo Teruya (Japa) è probabilmente il più esuberante, ma in campo fa la differenza, Gabriel Morgato ha fatto vedere realizzazioni bellissime, Diego Rodriguez è ordinato tatticamente con la sua capacità di prendere per mano la squadra comunicando tranquillità. Un futuro leader calmo. A questo gruppo di diciassettenni si aggiunge Enzo Ismania, classe 2000. Insomma, il segreto dei successi sta tutto in questo frullato di due culture, quella partenopea e quella brasiliana, che poi per certi versi hanno diversi tratti di similitudine.

QUALCHE CIFRA - L’Under 19 in campionato ha finora disputato 20 gare vincendone 17, pareggiandone due (con Feldi Eboli e Sandro Abate) e perdendone solo una contro il Sandro Abate. La squadra di Magalhaes vanta il miglior attacco con 115 reti e può fregiarsi della miglior difesa con soli 28 gol subiti.

OBIETTIVO COPPA ITALIA - La grande stagione, finora, può regalare altri risultati. Il Futsal Fuorigrotta il 13 marzo è atteso dall’ultimo turno preliminare di Coppa Italia Under 19 e sarà ospite della vincente tra Latina e Cioli Ariccia Valmontone. Si gioca nel Lazio e chi vince la gara secca accederà alle Final Eight, un altro obiettivo a cui la dirigenza punta notevolmente. Il Futsal Fuorigrotta ottenne l’accesso alle finali di Coppa Italia nella scorsa stagione. Il direttore generale ci tiene a organizzare un viaggio di tre giorni in Emilia Romagna, sede delle prossime Final Eight: “Affronteremo o Latina o Cioli, due squadre molto forti che lo staff tecnico già ha studiato attentamente. Sarà un match interessante perché ci scontreremo per la prima volta con una compagine di un’altra regione. La società crede molto nel raggiungimento di quest’altro traguardo. I ragazzi ne sono consapevoli e assisteremo a una gara fantastica”.

GRANDI NUMERI - Il gran lavoro della squadra non può prescindere dai sacrifici di chi lavora dietro le quinte per assicurare la giusta organizzazione affinchè a nessun componente della rosa manchi qualcosa. Il direttore generale Pasquale Scolavino coordina un po' tutti, lui ama il Futsal Fuorigrotta. Lui è il Futsal Fuorigrotta ed è entusiasta dei traguardi finora raggiunti con dedizione e grandi sforzi: “Per il momento abbiamo collezionato grandi numeri, ma non mi sorprendo perché la società ha investito tantissimo sul vivaio, potenziandolo anno dopo anno, e in questa stagione ho sempre avuto la consapevolezza di poter primeggiare almeno in regular season”.

RISORSA PER CRESCERE - Il direttore generale loda il tecnico di prima squadra e Under 19, Marcello Magalhaes: “A inizio anno abbiamo puntato sulla crescita del settore giovanile con investimenti mirati. Magalhaes ha saputo indicarci i giovani per lui funzionali al progetto. I fatti gli stanno dando ragione, non ha sbagliato un colpo facendo conoscere al futsal campano e nazionale dei talenti in erba i cui nomi, in futuro, rimbomberanno negli alti livelli del futsal nazionale”.

DISCIPLINA - Primi in campo, ma anche primi in educazione. Proprio Pasquale Scolavino si rese protagonista di un’azione che dovrebbe essere la normalità su ogni campo. Durante il match contro il Real San Giuseppe, Japa fece un bruttissimo gesto ai danni di un avversario, l’arbitro non se ne accorse, ma Scolavino sì e lo segnalò subito al direttore di gara: espulsione e quattro turni di squalifica per Teruya. Oggi, dopo una severa punizione inflitta al giocatore, il ragazzo è cambiato e sembra aver capito la lezione. “Soprattutto quando parliamo di giovani la prima regola è la disciplina - continua il d.g. -. Il rispetto delle regole di convivenza civile viene prima di ogni altra cosa e, appena ci accorgiamo che qualcuno sbaglia, siamo subito pronti a punire e far capire la gravità di un determinato errore. Tornando a Japa, adesso il ragazzo sembra un’altra persona perchè ha capito l’errore”.

SOGNO SCUDETTO - L’ambizione di Pasquale Scolavino è chiara: “Ci tengo a ringraziare la proprietà e in particolare il presidente Serafino Perugino, che soprattutto quest’anno ha fatto grandi investimenti andando a potenziare tutta la rosa, dalla prima squadra al settore giovanile. I risultati parlano chiaro e, infatti, siamo primi nei tre campionati che ci vedono protagonisti. Dopo la Coppa Italia ci sono gli ultimi due match in campionato dove vogliamo continuare a vincere, poi inizieranno le fasi nazionali. Sono convinto che questa squadra possa fare molto bene e sognare non costa nulla. Sarebbe bello se con Under 19 o Under 17 il prossimo anno potessimo cucire sul petto lo scudetto”.


Ufficio Stampa Futsal Fuorigrotta





Pubblicità