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Ganzo questo Città di Sestu: a Mantova con un bel tesoretto

 08/05/2019 Letto 200 volte

Categoria:    Serie A2
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    CITTA DI SESTU





Il Città di Sestu non sbaglia e si porta a casa la gara d’andata del primo turno dei Playoff rifilando un 4-1 al Mantova che non ammette repliche. I rossoblu disputano una gara sontuosa contro un avversario di grandissimo valore con l’unico neo del gol subito a pochi secondi dal triplice fischio, rete che comunque non macchia la prestazione pratica perfetta sotto qualsiasi aspetto tecnico e tattico.
 
UNA PARTITA ACCESA Finalmente nessun problema di formazione per il tecnico sestese Mario Mura che può contare su tutti gli effettivi e schiera dal fischio d’inizio Zanatta, capitan Rufine, Epp, Hozjan e Dall’Onder, sul fronte opposto risponde l’allenatore virgiliano Milella, senza il portiere Ricordi out per squalifica, con il quintetto formato da Fontaniello, Leleco, Kytola, Manzali e Di Guida. La partita è accesa sin da subito, Di Guida crea la prima occasione degna di nota impegnando Zanatta, i campidanesi si lanciano in un pressing asfissiante che, dopo i tentativi Epp e Rufine, darà i suoi frutti al 4’ grazie a quest’ultimo: il centrale isolano recupera una palla nella metà campo offensiva ed imbuca per Dall’Onder, il pivot fa finta di ricevere e lascia scorrere la sfera che si spegne in fondo al sacco beffando Fontaniello. Il vantaggio gasa i locali, Ruggiu, su punizione, ed Hozjan impegnano severamente Fontaniello, dall’altro lato del campo Ziberi ha due opportunità ghiottissime ma prima colpisce il legno e poi trova davanti a se un monumentale Zanatta a sbarrargli la strada, l’estremo difensore si ripete poco più tardi anche su Leleco per ben due volte. Dopo la metà del primo tempo si abbassano i ritmi del match che comunque rimane piacevole, ad infiammare la contesa è il raddoppio dei rossoblu firmato a 12’44” da Ganzetti, bravo a ricevere spalle alla porta un assist di Rufine e cinico nel fulminare Fontaniello dopo aver sfruttato il corpo del suo marcatore come perno per ruotarsi verso lo specchio, la reazione dei lombardi non si fa attendere e viene portata dai tiri di Ziberi, ancora prodigioso Zanatta, e Manzali, fuori non di molto. Nei minuti antecedenti all’intervallo è il quintetto sestese a rendersi più pericoloso con la girata di Ruggiu, il tiro al volo di Asquer e la botta di Rufine che non trovano il bersaglio grosso oltre alle parate di Fontaniello su Epp e Dall’Onder che permettono alla squadra ospite di rimanere sul meno due al termine dei primi venti minuti. Nella ripresa il Mantova esce dagli spogliatoi con piglio aggressivo ma le occasioni più importanti sono tutte di marca Città di Sestu: Dall’Onder prima centra il palo poi manca di poco l’aggancio sulla giocata di Hozjan sporcata dal numero 1 virgiliano, quest’ultimo ferma nuovamente lo sloveno prima delle conclusioni di Ganzetti e Ruggiu finite a lato, in mezzo c’è la parata di Zanatta su Hosio a rompere l’egemonia delle opportunità avute dai rossoblu. La formazione di Milella, scampato più volte il pericolo, spinge sull’acceleratore ed inizia a rendersi pericolosa ma la sfortuna, traversa di Ziberi e palo di Guida, e Zanatta in versione muro umano, decisivi i suoi molteplici interventi su Leleco e Manzali, respingono indietro qualsiasi velleità, i sestesi reggono bene l’urto e si affacciano in ripartenza. Nelle ultime battute del match si rifanno sotto con insistenza i padroni di casa e nel giro di poco più di un minuto piazzano il break decisivo: su una punizione indiretta Fontaniello nega la gioia del gol a Ruggiu spedendo la conclusione a lato, sul corner successivo però il numero 17 non si fa pregare e con una staffilata di rara potenza sigla la rete del 3-0 al 15’34”, trascorrono esattamente 70 secondi e Ganzetti delizia il pubblico accorso al PalaDante con uno slalom speciale tra due uomini chiuso con una conclusione precisa a superare il portiere avversario. Galvanizzati dal rotondo punteggio, i campidanesi potrebbero aumentare il divario ma Dall’Onder colpisce il secondo montante di giornata poi Hozjan e Casu sfiorano la quinta marcatura di squadra, dall’altra parte del campo Manzali realizza il gol della bandiera a 44 secondi dal suono della sirena finale che sancisce la vittoria dei ragazzi di Mario Mura.
 
L'ANALISI Il Città di Sestu supera il test di maturità con una prova individuale e corale fatta soprattutto di testa, carattere e tenacia, caratteristiche che serviranno anche per il return-match in programma sabato al PalaNeolù dove i rossoblu dovranno difendere un tesoretto di tre reti in casa di un Mantova avvelenato, non sarà per niente facile ma questa squadra, per l’ennesima volta, ha dimostrato che può essere capace di dire la propria contro qualsiasi avversario.
 
CITTÀ DI SESTU-MANTOVA 4-1 (2-0 p.t.) 
CITTÀ DI SESTU: Zanatta, Epp, Hozjan, Rufine, Dall'Onder, Asquer, Tola, Casu, Fois, Ruggiu, Ganzetti, Etzi. All. Mura M. 
MANTOVA: Fontaniello, Leleco, Kytola, Manzali, Di Guida, Gumeniuk, Lutta, Hosio, Ziberi, Palermo, Ortega, Rocha. All. Milella 
MARCATORI: 4' p.t. Rufine (S), 12'44'' Ganzetti (S), 15'34'' s.t. Ruggiu (S), 16'44'' Ganzetti (S), 19'16'' Manzali (M) 
AMMONITI: Epp (S), Asquer (S), Leleco (M) 
ARBITRI: Alessandra Carradori (Roma 1), Luca Micheli (Frosinone) CRONO: Stefano Pani (Oristano)
 
Mattia Bullita
Agenzia Uffici Stampa DirectaSport




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