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Bagalà, cauto ottimismo per lo Juvenia. “Siamo più forti, ma nessun obiettivo”

 06/09/2019 Letto 358 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Marco Panunzi
Società:    SPORTING JUVENIA





Si avvicina l’inizio della nuova stagione per i capitolini guidati da Alessandro Bagalà: la società romana approccia alla seconda annata nel palcoscenico nazionale, consapevole che il roster e l’organico dietro le quinte valgono più dello scorso anno. Ma guai a fare pronostici.

LA ROSA – Uno Juvenia più pronto è quello che si avvicina per la seconda volta ai nastri di partenza della Serie B del futsal nostrano. Più strutturato e costruito in maniera migliore rispetto allo scorso anno. “Ho delle sensazioni positive, i ragazzi hanno fatto due settimane intere di lavoro nelle quali hanno visto molte cose a livello tattico e si sono preparati bene atleticamente. Si sono poste le basi per approcciare nel migliore dei modi agli impegni ufficiali”, questo il pensiero del mister Alessandro Bagalà. L’allenatore romano ha puntellato, con l’ausilio della società, il proprio roster, puntando sull’esperienza e continuando sulla linea del dinamismo: oltre ai fedeli Basile, Miozzi, Currò, Serranti, Saddemi, Castelli, Mogliè, Issa, Gay, Gonzalez e Martini, si vedono tra i pali Mongelli, Pompei e Miozzi e in mezzo al campo i nuovi acquisti Pio, Ramazio, Di Rollo e Rocchi. “Nell’amichevole contro l’Epiro abbiamo vinto largamente, mostrando cose buone sia in fase offensiva che difensiva; e in quella con la Lazio siamo andati molto bene all’inizio, riuscendo anche a passare in vantaggio”.

CAUTO OTTIMISMO – Il debutto nel campionato nazionale, acquisito grazie alla cavalcata di due anni fa in Serie C1 (quando lo Sporting recuperò 12 punti nel girone di ritorno nei confronti del Savio capolista e conquistò direttamente la B), è stato difficile ma fruttuoso per la squadra di casa al PalaLevante. La spinta che muove Bagalà e i suoi è quella di far meglio dello scorso anno, di andare oltre quella salvezza tranquilla, di avvicinarsi di più alle zone nobili della classifica. “Non amo fare pronostici o mettere pressione prefissando obiettivi. Voglio vincere sempre, ogni gara: non chiederò mai ai miei di lottare per il pareggio o per una sconfitta dignitosa. Quello che posso dire è che i ragazzi stanno dando risposte positive e il gruppo si sta integrando benissimo. Siamo più forti dello scorso anno, ma dire dove possiamo arrivare è prematuro: diciamo che da parte mia c’è un cauto ottimismo”. Il miglioramento dello Juvenia non si nota solamente dai nomi degli atleti, ma anche da chi accompagna la squadra negli allenamenti e dalla dirigenza. “La società ha irrobustito la propria ossatura. Penso a Francesco Badaracco, che sta preparando atleticamente la squadra con metodi innovativi; oppure a Fabio Derme, direttore sportivo che è un valore aggiunto per una squadra di questa categoria con la sua conoscenza; e chiudo con David Patrizi, preparatore dei portieri dalla indiscussa professionalità ed esperienza. Sono contento che queste figure lavorino per noi”.


Marco Panunzi




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