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Real Ciampino, il k.o. non abbatte Curcio. “Non saremo una squadra materasso”

 25/09/2019 Letto 253 volte

Categoria:    Serie C1
Autore:    Marco Panunzi
Società:    REAL CIAMPINO





Tirata fino alla fine. Combattuta per tutti i 60’ di gioco. Lo Sporting Hornets supera col minimo vantaggio il Real Ciampino, rovinando l’esordio di Curcio e compagni. La banda giovane di Ferretti chiamata al riscatto nella seconda giornata di campionato, quella contro la Roma.

HORNETS - “Non è stato difficile rinnovare con questi colori. L’ambiente Real Ciampino è buono, è positivo: in più è curioso quest’anno per me, che ho 26 anni, immedesimarmi nel personaggio di senior, di esperto in mezzo a giocatori giovani. Mi ispira però il fatto di essere grande”, con questo slancio emotivo Giuseppe Curcio, universale del Real, apre ufficialmente la sua seconda stagione nella società della cittadina aeroportuale. Assente alla prima per squalifica, è stato spettatore privilegiato della gara a via delle Nespole: il finale è 5-4 per lo Sporting Hornets ma la banda di Ferretti è andata sul 3-1 prima di subire il ritorno dei padroni di casa. “Avendola vista da fuori dico che c’è rammarico. Abbiamo fatto una grande partita, solo troppi errori individuali di concetto che andremo a limare. Ma la prestazione è stata all’altezza, grande lotta e corsa fino all’ultimo”.

PRIMA IN CASA – Inizia con una sconfitta quindi la C1 del rinnovato Real Ciampino. Due centri di Filipponi e i gol di Farina, Patrone e Soldano hanno costretto Ferretti alla resa: ma il torneo è lungo e questa è stata solo la prima battaglia di una prolungata campagna. “Per essere la prima partita è stato un segnale incoraggiante: non faccio previsioni sul campionato, ma so che faremo bene se avremo voglia di divertirci e di ascoltare lo staff tecnico. Non siamo una squadra materasso”. Il girone B del massimo campionato regionale offre subito la possibilità di invertire la tendenza, nel proprio fortino. Di fronte c’è la Roma, l’anno scorso retrocessa dal gruppo E di cadetteria e approcciatasi al nuovo torneo con una sconfitta larga col Palestrina (11-4). “Personalmente non li conosco, so solo che sono scesi dalla B e hanno rivoluzionato tanto la propria rosa, proprio come noi. Come punto di partenza, dico che non dobbiamo guardare i loro gol subiti: possiamo vincere e perdere contro tutti. Seguiamo il mister e facciamo valere il fattore campo”.


Marco Panunzi





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