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Pelletterie, che peccato! Lazio di rimonta, Duco: "Serve concentrazione per 40'"

 07/10/2019 Letto 88 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    PELLETTERIE





Peccato. Il Pelletterie se la gioca fino alla fine, va anche sul doppio vantaggio, che ci fa illudere anche in una conclusione diversa, ma alla fine è la Lazio e portare a casa i 3 punti al termine di una partita divertente e molto più equilibrata di quello che si poteva prevedere alla vigilia.

IL MATCH - L'inizio non poteva essere milgiore per le ragazze di casa, visto che dopo appena 49" Kalè era stesa in area dal portiere, con l'arbitro che fischiava il giusto rigore. Dal dischetto Carla Ducò non falliva. Poco dopo la stessa Duco aveva la chance del raddoppio, ma tutta sola metteva a lato. Ci metteva poco la Lazio a riordinare le fila, cominciando a sciorinare gioco ed occasioni. Al 2'30" Vanelli colpiva la traversa da lontano, col pelletterie che pungeva ancora al 4° con Iaquinandi che in ripartenza tirava sul primo palo trovando il portiere pronta. Al 5° la stessa Iaquinandi era protagonista nell'altra area, salvando quasi sulla linea una palla pericolosissima. All'8° Giovannini ci metteva una pezza su una mischia in area piccola, e si ripeteva al 9° parando bene su Grieco. Sugli sviluppi del'angolo Vanessa colpiva il palo. All'11° terzo legno Lazio, anche se esterno, colpito da Barca. Al 15° Kalè cercava e trovava libera in area Ducò e Carla metteva dentro con estrema freddezza e precisione la palla del 2-0. Avanti tutta per la Lazio che pochi secondi dopo aver subito gol vaandava vicinissima alla rete con un batti  e ribatti vicino alla linea di porta, con Biagiotti che salvava tutto. Al 16° arrivava la rete ospite nell'occasione meno limpida, merito di Vanessa, il cui tiro sorprendeva Giovannini sotto le gambe. Colpo duro, talmente duro che il Pelletterie non reagiva, e dopo soli 11" subiva il pareggio della Lazio con un  tiro precisissimo all'angolino di Beita. Ancora molto pathos e ritmi alti, ma nessun gol fino alla sirena che mandava le due squadra al riposo in parità. Pronti via e la ripresa iniziava immediatamente con la rete del sorpasso bianco-celeste siglata da Grieco, dopo che due precedenti conclusioni erano state parate da Giovannini. Altro colpo durissimo per le ragazze di Zudetich che stentavano a reagire, pur non perdendo l'adrenalina giusta per non mollare il match. Ma era la Lazio a condurre le danze: al 3° Vanessa impegnava severamente due volte Giovannini. Al 4° ospiti che sprecavano un contropiede 3 contro 1, dopo errore nostro in fase di impostazione. Al 5° ci provava Taninha, con Giovannini ancora prontissima alla parata. Il nostro portiere si ripateva con un vero miracolo all'7°, arrivando di piede a togliere la sfera dall'angolino, quando Vanessa già esultava. Al 10° Taninha sparava a botta sicura ma il suo tiro usciva di un niente. Al 13° ancora Letizia Giovannini sugli scudi, con una grande uscita sui piedi di Grieco, tutta sola davanti a lei. Al 17° un assist al bacio di Beite, troppo sola a dire il vero, pescava in area Vanessa brava ad anticipare di punta il difensore ed a siglare il 4-2 che, di fatto, chiudeva il match. Provava il portiere di movimento mister Zudetich, ma la mossa non sortiva effetti, e così la partita si chiudeva con il successo della Lazio, sofferto, non semplice come si pensava, ma alla fine meritato. Un plauso comunque alle nostre ragazze per l'impegno e la grinta messa in campo. Per questo il folto pubblico presente al Palazzetto di Scandicci ha tributato a tutta la squadra un lungo applauso all'uscita dal campo.

 

 

 

Ufficio Stampa Pelletterie





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