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Aes: niente record, nessun primato. Salas spacca la partita: cinquina Pesaro

 17/02/2020 Letto 157 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    ACQUAESAPONE





La striscia di vittorie dell’Acqua&Sapone Unigross si ferma a 12. Niente record, quindi, che resta in pugno alla Roma del 2002/2003. Ogni pallone giocato, in ogni zona del parquet, è una bomba ad orologeria pronta ad esplodere. Con il passare dei minuti, sale la pressione del Pesaro, sostenuto da un pubblico calorosissimo. All’8’ Borruto a destra sfugge a Gui e calcia, scheggiando la traversa. Il break di Murilo a 10’30’’ fa respirare i nerazzurri, portando alla doppia conclusione di Calderolli. Ma non basta ad evitare il vantaggio pesarese. All’11’’ Salas spacca la partita con un sinistro chirurgico. I marchigiani sentono l’odore del sangue e non mollano la preda. Passano pochi secondi e arriva il raddoppio di Taborda, anche se fa tutto Borruto rubando e rifinendo il pallone per il connazionale. La squadra di Bellarte prova ad organizzare la controffensiva, ma Jesulito prima trova il palo al 13’, poi con un altro sinistro insidioso al 14’ non trova lo specchio. Ci prova anche Fabinho, al 16’, con la punta del sinistro, Miarelli in spaccata salva i suoi.
 
LA RIPRESA C’è un secondo tempo ancora da giocare, ma al primo episodio Pesaro triplica. Angolo per i nerazzurri, Fabinho cicca la palla del possibile 1-2 da due passi e finisce per lanciare involontariamente Borruto e Taborda verso la porta di Mammarella. Tocca al numero dieci segnare il 3 a 0 per la doppietta da ex. I padroni di casa vogliono chiuderla e spingono. Ne hanno l’opportunità al 6’, con un rigore concesso per fallo di Avellino su Borruto. Dal dischetto, Mammarella ipnotizza Salas e salva il punteggio. Bellarte chiama time out e prepara Jesulito portiere di movimento. Al primo tentativo, palla persa e Taborda segna dalla sua metà campo il poker del Pesaro al 7’. Arriva anche il quinto gol su azione personale di un imprendibile Borruto, i giochi sono chiusi già a metà tempo. La zampata di Gui nel finale per l’1-5 non scalfisce la netta affermazione dei padroni di casa.
 
LA SITUAZIONE Il Pesaro stacca i nerazzurri in classifica, archiviando forse in anticipo il discorso primo posto, e li supera nella classifica dei gol fatti, salendo a quota 106 e diventando il miglior attacco della serie A (ha anche la miglior difesa con 40 gol subiti). In casa nerazzurra bisogna voltare pagina già dal prossimo turno, contro il CMB Signor Prestito al Palarigopiano.
 
ITALSERVICE PESARO – ACQUA&SAPONE UNIGROSS 5-1 (p.t. 2-0)
ITALSERVICE PESARO: Miarelli, Tonidandel, Honorio, Taborda, Marcelinho, Canal, Borruto, De Oliveira, Salas, Fortini, Carducci, Ciappici, Guennounna, Dionisi. All. Colini.
ACQUA&SAPONE UNIGROSS: Mammarella, Patricelli, Liviero, Murilo, Calderolli, Jesulito, Gui, Mambella, Fior, Coco Wellington, Avellino, Jonas, Rocha, Fabinho. All. Bellarte.
ARBITRI: Pezzuto (Lecce), Morabito (Vercelli), crono Parrella (Cesena).
MARCATORI: nel p.t. 11’ Salas (P), 11’55’’ Taborda (P); nel s.t. 4’05’’ e 10’10’’ Borruto (P), 7’ Taborda (P), 17’40’’ Gui (A).
NOTE: spettatori 1500 circa; ; ammoniti Avellino (A).
 
Ufficio stampa




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