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#FutsalMiManchi, Tavone e un marzo di nostalgia: "È dura senza la Final Eight..."

 31/03/2020 Letto 232 volte

Categoria:    Serie B
Autore:    Redazione
Società:    CHAMINADE





Vivere il mondo del futsal non significa semplicemente confrontarsi con le dinamiche sportive di una disciplina in costante crescita. Chi mastica calcio a 5 ogni giorno sa che l’aspetto più bello del gioco sono le emozioni nascoste tra le pieghe della quotidianità: Gianluigi Tavone, tecnico della Chaminade, sfoglia l’album personale per raccontare le sensazioni più belle, soprattutto quelle legate agli eventi principali di un’annata.

TAVONE - La mancanza, chiaramente, nasce dalla privazione: “Nel periodo più intenso della stagione, non è semplice rimanere a casa - sottolinea -, ma è un comportamento dovuto a causa del grave evento storico che stiamo vivendo”. Marzo sarebbe stato il mese delle Finals di Coppa Italia, il Coronavirus, però, ha stravolto una meravigliosa abitudine: “Oltre a ciò che accade con la propria squadra tra allenamenti, gare, trasferte, urla, gioie, litigi e abbracci, è dura non poter vivere la magia pura di una Final Eight di Serie A: mettersi in viaggio da solo o in compagnia di amici e colleghi per raggiungere la città ospitante, scambiarsi opinioni e informazioni sulla propria passione”. Attimi unici, attimi da #FutsalMiManchi: “Occasioni del genere permettono di ammirare dal vivo le gesta dei campioni del futsal - chiosa Tavone -, ma soprattutto di integrare e accrescere le proprie conoscenze tecniche e tattiche”.


Redazione





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