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#FutsalMiManchi, Sestili in prima linea: "La lotta al virus un po' come quel playout..."

 07/04/2020 Letto 1286 volte

Categoria:    Serie C2
Autore:    Redazione
Società:    MSG RIETI





È un mese, ormai, che il pallone a rimbalzo controllato non rotola più sui campi di tutta Italia. Il futsal manca, terribilmente, sensazione che si amplifica quando il lavoro costringe a confrontarsi con l’infida causa dello stop, la pandemia da Coronavirus. Antonello Sestili, insieme al fratello Angelo e al padre Luigi, è tra i fondatori del Monte San Giovanni, formazione di C2 oggi conosciuta come MSG Rieti. Nella vita di tutti i giorni, combatte da infermiere contro il nemico invisibile nei corridori del “San Camillo De Lellis”, il nosocomio del capoluogo sabino.

RICORDI - Le pause, per chi opera in prima linea, sono davvero poche, ma può bastare un attimo per accedere alla propria memoria e rievocare i momenti belli. Stagione 2016-2017, il PalaLaureti ospita il playout del girone D tra Monte San Giovanni e Lositana. Sestili è decisivo con una tripletta, segna anche Checchetelli: finisce 4-3, i biancocelesti si salvano. “Per me quella resterà sempre la partita della vita. Affrontavamo una squadra costruita per vincere che si era ritrovata nei bassifondi della classifica: era una sorta di missione impossibile, ma abbiamo tirato fuori una prestazione maiuscola, davanti a tutto il paese accorso in massa al palazzetto”.

SFIDE - “Fu bellissimo: ripenso ancora oggi a quella partita e, adesso, mi viene naturale il paragone con la sfida che stiamo vivendo - prosegue Sestili -, negli ospedali così come da casa”. La passione per lo sport e l’amore per le proprie origini, quando tutto sembra remare contro, sono frecce in più nell’arco per guardare avanti: “Estrarre dal cassetto certe emozioni è un modo per restare agganciato alla normalità, che sembra così lontana. La mia speranza è che potremo tornare a esultare per una vittoria bella come quello spareggio…”.


Redazione





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