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#futsalmercato, Kaos: snodo allenatore. Ma il Mantova di Milella non c'è quasi più

 03/06/2020 Letto 427 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Pietro Santercole
Società:    MANTOVA





"Calzolari fa parte della famiglia Mantova e non vedo perché ci debba lasciare. In questo momento è giusto che abbia in mente altre questioni, ma il futsal è la sua grande passione". Cristiano Rondelli ostenta fiducia. Le parole del diggì del Mantova, qualche giorno fa alla stampa locale, sono acqua che spengono il fuoco della preoccupazione per la tantissime partenze a ridosso dell'inizio della sessione estiva di futsalmercato. Con Pino Milella si è chiuso un lustro incredibile, fatto di promozioni su promozioni, un'ascesa pazzesca che ha portato il club virgiliano nel gotha del calcio a 5 nostrano. Ma ora bisogna voltare pagina. 
 
RICOSTRUZIONE è la parola d'ordine. Perché il top scorer biancorosso Dimas è tornato alle "dipendenze" di D'Orto - col quale ai tempi della Lazio ha conquistato una Coppa Italia - con l'Olimpus. Cabeça è il nuovo bomber del Cybertel Aniene. Ricordi difenderà i pali della porta del Meta Catania. Bocao, Leleco e Di Guida hanno salutato. Poletto guarito dal Coronavirus, ma non dovrebbe tornare al Mantova, così come Parrel, il cui nome impazza sul futsalmercato. Lo snodo allenatore - si era parlato di Vanni Pedrini in primis ma non solo - cruciale per capire tutte le dinamiche di futsalmercato. Perché ad oggi, il Kaos Mantova che fu di Milella e che tanto bene ha fatto da matricola di A, non c'è più.
 
Pietro Santercole




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