#futsalmercato, Bidoia: non c'è due senza tre. Il Città di Mestre mette le ali
La terza mossa di mercato del ds Mariano Bidoia porta in casa Green Project Agency Città di Mestre un laterale che non ha bisogno di presentazioni. Carattere e grinta da vendere per Giacomo Ortolan, classe 1994, per anni capitano della Fenice VeneziaMestre e avversario da rispettare, dal 2022/2023, neo giocatore arancionero.
LE DICHIARAZIONI “Ho scelto il Città di Mestre per i suoi obiettivi, perché vuole puntare in alto. Già con la rosa attuale, senza sapere se arriveranno altri rinforzi, possiamo fare qualcosa di importante.” Le prime dichiarazioni di Ortolan in maglia Green Project Agency. “Ed è una sfida che non volevo perdere! Anche perché già con la rosa dello scorso anno, la squadra ha sfiorato la promozione e la dimostrazione di voler continuare su questa strada è aver confermato un gruppo importante, aver perso si tre giocatori validi, ma averne presi altrettanti. Il Mestre è una delle squadre che può puntare in alto, chiaramente vedremo anche le avversarie che mercato riusciranno a fare, ma noi possiamo fare bene e io ho fatto questa scelta anche perché sono cosciente delle capacità e delle potenzialità del nostro gruppo!” Dalla prossima stagione giocherai con altri compagni di squadra. Averli avuti e studiati come avversari ti aiuterà a velocizzare l’affiatamento con loro? “Giocare come compagni è un’altra cosa, perché in campo dovremo imparare i giusti movimenti, trovare il sincronismo giusto, le giocate che puoi fare con un compagno invece che con un altro. Dovremo essere bravi a conoscerci velocemente perché dopo un mese di preparazione avremo subito il campionato. C’è un nuovo mister, e anche lì imparare il suo modo di giocare, adattandoci velocemente”. Poi arriverà il derby e come per Molin anche per Ortolan non sarà una partita come le altre. “A dire il vero per ora non ci penso. Non so come reagirò in prossimità della sfida, la settimana prima anche. Quello che so con certezza è che quando sarò in campo penserò solo a vincere la partita. Prima e dopo è una cosa, in campo un’altra!! Perché prima e dopo c’è un’amicizia di anni che mi lega con i miei ex compagni di squadra.
Ufficio stampa
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