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L'Italservice Pesaro si sveglia troppo tardi. Ora tutti al PalaMegaBox

 26/05/2024 Letto 172 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    PESARO





Brutto primo tempo, poi grande reazione. Ma al gong ad esultare è la Meta Catania. Gara1 delle semifinali-scudetto è dei siciliani, che hanno sconfitto l’Italservice Pesaro 4 a 3. Due partite dentro la stessa partita: la prima durata 13 minuti, con i biancorossi che sembrano essere rimasti letteralmente a casa, Catania ne approfitta e scappa via in maniera troppo facile fino al 4 a 0. Poi la reazione favolosa, con orgoglio, intensità e qualità, che ha permesso al quintetto di Fausto Scarpitti di arrivare sino ad un solo gol di distanza, sfruttando il portiere di movimento. E’ mancato solo l’ultimo acuto. E adesso l’Italservice, per tenere vivo il sogno-scudetto, dovrà vincere a tutti i costi gara-2, giovedì al PalaMegabox di Pesaro. Con l’aiuto dei suoi meravigliosi tifosi, tutto è possibile.

IL MATCH – Buona parte del primo tempo è dominio totale dei padroni di casa. La Meta apre le danze all’8′ con una gran botta dalla distanza di Carmelo Musumeci che vale l’1 a 0. Pochi secondi dopo, di nuovo Musumeci in azione solitaria si incunea nella difesa del Pesaro e supera Putano, firmando il 2 a 0. Il momento-horror dell’Italservice si completa un minuto dopo, quando subisce un contropiede e dopo un rimpallo incassa il 3 a 0 di Salomone. Non è finita la tempesta: al 13′ una disattenzione su palla inattiva, permette a Podda di calare il poker. Quattro schiaffi, Pesaro sembra al tappeto. Ma qui inizia un altro incontro, l’opposto di quello precedente. Scarpitti inserisce il portiere di movimento e la mossa paga. Il 4 a 1 in power play è di Vavà, a pochi secondi dell’intervallo. Anche nella ripresa l’Italservice gioca sempre col quinto. Catania soffre e Murilo Schiochet la purga al 3′ con la rete del 4 a 2, mentre Barichello all’8′ con una bomba dalla distanza realizza anche il 4 a 3. Tonidandel e compagni insistono col portiere avanzato, ma d’ora in avanti la Meta trova le contromisure e resiste agli assalti pesaresi, sfiorando anche il gol in contropiede. Emozioni a non finire, ma non arrivano più reti, finisce 4 a 3.

GIOVEDÌ TUTTI AL PALAMEGABOX – Il primo hurrà è del Catania. Adesso l’Italservice, se vuole tenere vivo il sogno-scudetto, per riequilibrare la serie deve replicare in casa propria. Appuntamento giovedì alle 20.30 al PalaMegabox di Pesaro per gara2 (biglietti in vendita su liveticket).

BIGLIETTI GARA2

– Intero: €5 + diritto di prevendita

– Ridotto (dagli 11 ai 17 anni): €2 + diritto di prevendita

– Ingresso gratuito per Under 10 e tesserati Italservice

– Promozione riservata alle scuole elementari e medie: ingresso gratuito per lo studente e €5 per il relativo accompagnatore adulto.

META CATANIA-ITALSERVICE PESARO 4-3 (4-1 p.t.)
META CATANIA: Tornatore, Salamone, Bocao, C. Musumeci, Anderson, Podda, Silvestri, Pulvirenti, Dian Luka, G. Musumeci, Turmena, Timm. All. Juanra Calvo

ITALSERVICE PESARO: Putano, Toninandel, Vavà, Caruso, Schiochet, Pires, Belloni, Andrè, Mohabz, D’Ambrosio, Barichello, Luberto. All. Scarpitti

RETI: p.t. 7’50” C. Musumeci (M), 8′ C. Musumeci (M), 9’13” Salamone (M), 12’33” Podda (M), 19’30” Vavà (I), s.t. 3’16” Schiochet (I), 7’55” Barichello (I)
ARBITRI: Giulio Colombin (Bassano del Grappa), Giacomo Voltarel (Treviso), Francesco Saverio Mancuso (Lamezia Terme) CRONO: Giovanni Loprete (Catanzaro)

Ufficio stampa

 



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