Georgia Balardin: "Col TikiTaka ho vissuto mesi intesi, ma l'Okasa Falconara è casa"
È un abbraccio carico di affetto quello dell’Okasa Falconara, che si stringe intorno al suo ex presidente Marco Bramucci, colpito dalla perdita del papà. Ma, seppur addolorata, la squadra è già tornata al lavoro per la prossima sfida col TikiTaka.
“Ci dispiace tantissimo - è il commento di Georgia Balardin - e speriamo di poter presto regalare a Marco un altro sorriso, magari con un bel risultato in campo”.
Giallorosse senza Bettioli e con un organico ridotto rispetto alla partenza (tra le uscite c’è infatti anche quella della numero 7), ma comunque pericolose. “I mesi vissuti al TikiTaka sono stati intensi: è una squadra forte, che saprà far fronte alle assenze. Da "ex", sarà una gara molto emozionante: porto nel cuore tutte le mie compagne, non ho mai cambiato in corsa: se ho scelto di farlo, è solo perché dall’altra parte c’era il Falconara”.
Un legame particolare quello col club delle falchette, reso ancora più speciale dal trionfo in finale scudetto. “Falconara è casa - va subito al punto la giocatrice - è il posto che mi ha regalato "Ballo ballo con Balardin" ed è stato bellissimo tornare a cantare con tutto il PalaBadiali. Il destino ha fatto un giro strano, ma alla fine mi ha riportata qui per difendere il tricolore che portiamo sulla maglia. Anche se a volte ancora mi chiedo ancora come sia stato possibile …”, sorride.
Non è riuscita, invece, la missione Supercoppa, ma Georgia guarda avanti. “Ci siamo qualificate come teste di serie per la Coppa Italia e abbiamo ripreso ritmo in campionato, quindi bene così. L’ultima trasferta con l’Audace? Non credo assolutamente che sia una squadra da penultimo posto. Ma abbiamo giocato con intensità e fatto il nostro: anche senza capitan Ferrara, puntavamo al clean sheet. E averlo centrato è un ottimo segnale”.
Foto: Divisione Calcio a 5/Imatjon
Redazione C5 Live
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