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Quartu a mani vuote nella trasferta scaligera: i sardi restano nella bagarre per la salvezza

 28/02/2026 Letto 68 volte

Categoria:    Serie A2
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    QUARTU





L’intento era quello di dare continuità alla vittoria conquistata in casa contro l’Energy Saving, ma qualcosa per il Quartu è andato storto. Nella trasferta veneta di ieri, Serginho e soci si sono visti superare 2-0 dai padroni di casa dell’Olimpia Verona. Un anticipo amaro per i sardi, rientrati in patria con zero punti in mano.

PRIMO TEMPO - La prima metà di gara si gioca ad armi pari da parte delle due compagini. Nessuna delle due avversarie è realmente improntata a fare male e i primi minuti passano con una fase di studio. Qualche tentativo, non troppo pericoloso, viene creato sia dal Verona che dal Quartu, ma nessuna delle due squadre riesce realmente nell’intento. Sia Paties che Cara sono bravi a mantenere inviolata la propria porta, neutralizzando i timidi tentativi arrivati verso lo specchio. Poi al 16′ Lukaian riesce a sbloccare il match e la partita prende un altro ritmo. I rossobianchi cercano di ristabilire la parità con Corona e Guti, senza però riuscirci. A pochi secondi dalla fine, appena otto, un fulmine a ciel sereno colpisce gli uomini di mister Petruso: Atzeni riceve un cartellino rosso per un fallo commesso ai danni di Mentasti. All’intervallo si va con un parziale di 1-0 e la consapevolezza di rientrare sul parquet con l’uomo in meno.

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con l’inferiorità numerica per i quartesi. Dall’altra parte i gialloblu non riescono a sfruttare i due minuti con l’uomo in più e, allo scadere dei due giri di lancette, si gioca nuovamente ad armi pari, sempre con il risultato inchiodato sull’1-0. Il Quartu cerca il pari con Guti, Cau e Murroni in più situazioni, ma nessuno dei tre riesce realmente ad impensierire Paties. Anche i ragazzi del tecnico Castagna si affacciano dalle parti di Cara, ma la porta isolana è ben protetta. L’allenatore sardo opta per l’utilizzo del power-play, alla ricerca della marcatura. Serginho e soci non riescono a sfruttare la mossa decisa da Petruso e, anzi, questa gli si riversa contro: poco prima del triplice fischio, infatti, è l’Olimpia Verona ha trovare il gol con Baptista.


Ufficio Stampa Quartu

 





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