Castellana, festa salvezza rimandata: il Canosa si aggiudica lo scontro diretto
Trasferta a Canosa di Puglia indigesta per il Castellana che cade contro i padroni di casa rossoblù e rimane ferma in classifica a quota 23 punti. Il traguardo salvezza resta dunque ancora da tagliare quando mancano due giornate al termine della regular season, una delle quali vedrà i castellanesi osservare un turno di riposo, prima dell’ultimo turno di campionato in cui i biancoblu affronteranno, tra le mura amiche del Pala Valle d’Itria, la capolista Formia, già promossa in Serie A2 Élite.
PRIMO TEMPO - Mister Rotondo, ancora costretto a rinunciare a Lacerda, si affida in avvio ai due ex di turno Chiantera (nella foto di Giulia Balena insieme a Paolo Rotondo) e Benedetti che vanno a formare il quintetto iniziale insieme a Caramia, capitan Paolo Rotondo e Zapponi. Sul fronte opposto, invece, il tecnico Bizzoca cerca punti importanti per rientrare prepotentemente nel discorso salvezza e punta sullo starting five composto da Dibenedetto, Beluco, Lombardo, Restaino e Juanillo. Ritmi forsennati sin dalle prime battute di gioco. Dopo una manciata di minuti Zapponi recupera il possesso sulla trequarti e lascia partire un fendente che non lascia scampo a Dibenedetto e porta avanti il Castellana. La risposta rossoblù, però, è immediata e porta la firma di Lombardo abile nel superare Caramia e nell'azzerare immediatamente le distanze. Il gol del pari galvanizza il Canosa che cavalca l'onda positiva affidandosi alla verve realizzativa di Juanillo. Il pivot spagnolo prima centra il sorpasso a seguito di un'azione personale e successivamente si procura e realizza il rigore del momentaneo 3-1. Per gli ospiti è un colpo difficile da gestire anche se ci pensa Benedetti a tenere in corso i suoi dopo aver splendidamente duettato con capitan Rotondo. Ma la gioia castellanese dura ben poco perché trascorrono appena una manciata di secondi e i rossoblù centrano ancora il bersaglio con Juanillo di testa. Prima dell'intervallo così il sussulto di Chiantera sugli sviluppi di un calcio da fermo ben congegnato fissa il parziale sul 4-3 e lascia la contesa appesa al filo dell'equilibrio.
SECONDO TEMPO - Un equilibrio che, tuttavia, nella ripresa viene completamente spazzato via dall'approccio veemente dei locali i quali, di fatto, ipotecano i tre punti nel giro di pochi minuti. Le firme che indirizzano irrimediabilmente la gara sono di Lombardo due volte e De Luca, e a nulla serve nel finale la rete del giovane Polignano. A Canosa di Puglia, dunque, finisce 7-4 per i padroni di casa che tornano a mettere pressione al Frosinone nella lotta che conduce alla salvezza. Una salvezza che invece il Castellana dovrà ancora certificare anche se alla squadra di mister Rotondo manca un solo punto per ufficializzare il mantenimento della categoria.
Ufficio Stampa Castellana
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