La Fortitudo Pomezia si morde le mani: sconfitta-beffa all'ultimo secondo a Cosenza
14/03/2026 Letto 105 volte
Categoria: Serie A
Autore: Ufficio Stampa
Società: FORTITUDO POMEZIA 1957
Una beffa senza precedenti per la Fortitudo Pomezia al Pala Pirrossigeno di Cosenza, dove i ragazzi di mister Stefano Esposito sono stati sconfitti dai padroni di casa rimediando il gol del 2 – 1 proprio sulla sirena, quando il crono segnava 00:00 ma con la palla che (anche dopo aver rivisto le immagini) sembra aver varcato la linea di porta a tempo scaduto.
Una sconfitta che brucia tantissimo, arrivata al termine di una prestazione sicuramente convincente da parte dei rossoblu, che hanno cullato a lungo la speranza della prima vittoria lontano dal Palalavinium dopo aver chiuso in vantaggio la prima frazione grazie al gol di Lusnig ed aver interpretato molto bene anche la ripresa.
PRIMO TEMPO – Gattarelli, Bueno e Djelveh non sono ancora disponibili, mentre Miguel Angelo deve scontare il turno di squalifica rimediato con la Sandro Abate. Mister Stefano Esposito parte con Molitierno tra i pali, poi Matteus, Binzaru, Tiaguinho ed il rientrante Michele Raubo. Tonidandel in avvio prova ad impensierire Molitierno, ma a passare subito in vantaggio è la Fortitudo al 3:50” con un gran sinistro di Lusnig che raccoglie da Dudù e gonfia la rete per lo 0 – 1 rossoblu. La reazione dei padroni di casa arriva con una percussione per vie centrali di Canal, sul quale però Molitierno esce in presa bassa. Cosenza prova ad alzare il baricentro. Molitierno salva in angolo su Arrieta, ma la Fortitudo potrebbe colpire ancora con Tiaguinho che la manda di poco alta sulla traversa. Il pallino del gioco è nei piedi dei ragazzi di casa, con i pometini che però coprono bene tutte le zone del campo senza andare mai in affanno. Cosenza si rivede al 16’ con Arrieta sul quale Molitierno compie un grandissimo intervento deviando in angolo. A 16 secondi dall’intervallo il capitano di Pomezia abbassa ancora la saracinesca su Tonidandel e si va al riposo con la Fortitudo in vantaggio.
SECONDO TEMPO – Si riparte con un destro di Michele Raubo che impegna Parisi, mentre dall’altra parte del campo è Arrieta a mandarla a fil di palo. La Fortitudo ci riprova al 2:40” con Matteus che trova davanti a se ancora un ottimo Parisi, mentre al 7’ sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con Bavaresco che manca la deviazione a due passi dalla porta rossoblu. Poche occasioni al Pala Pirossigeno. Con un leit motiv che fa gioco alla squadra di Stefano Esposito. Daniel Ibanes inizia a giocarsi la carta del power play ed al 15’ Kevin Arrieta trova l’angolino giusto per il gol dell’1 – 1. Raubo prova a far rimettere subito la freccia ai pometini (palla alta sulla traversa), mentre di la è Molitierno a sventare in due tempi la conclusione di Marcelinho. Al 18’ Tiaguinho salva quasi sulla linea di porta, ma proprio sul suono della sirena, quando il crono segna 00:00, Bavaresco trova la deviazione vincente che vale il 2 – 1 per i padroni di casa con la palla che varca la linea di porta quando il tempo sembrerebbe però già scaduto.
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia
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