Real, Santuario: "Il mio compito è trasmettere serenità. Promozione? Aspettiamo la matematica"
Quattro giornate al termine e tre gare da disputare per il Real Roma Sud, che cercherà di chiudere al più presto il discorso promozione, magari già in questo weekend. I gialloneri, primi con 5 punti di vantaggio sul Play Selva Candida, si apprestano a ospitare il Futsal Tevere, sesto in classifica e pronto a recitare il ruolo di guastafeste.
SCUDO - “Ci stiamo preparando con la massima concentrazione - esordisce Max Santuario -. Mi aspetto una partita estremamente tosta, perché nessuno regala niente alla capolista. Contro la prima della classe tutti raddoppiano le energie, quindi non possiamo permetterci di sottovalutare l'impegno”. L’esperto giocatore sa bene che la pressione può giocare brutti scherzi, specialmente ai componenti più giovani della rosa. “Abbiamo un roster pieno di ragazzi che sono alle prime grandi emozioni della carriera. In questi momenti l'ansia da prestazione può fare la differenza in negativo - avverte -. Il mio compito, insieme agli altri elementi più esperti, è quello di trasmettere serenità, agendo da scudo contro le pressioni esterne. Cerco di far capire loro che ogni allenamento e ogni minuto in campo devono essere vissuti con equilibrio, perché la strada è ancora insidiosa, ma dipende esclusivamente da noi”.
ASPETTANDO LA… LUCE - Serve ancora un ultimo sforzo: “Finché la matematica non ci darà la promozione, non abbiamo fatto nulla. Non possiamo permetterci passi falsi o cali di tensione. Abbiamo alle spalle un anno di enormi sacrifici che tutti, dai ragazzi alla società, meritano di vedere ripagati. Dobbiamo tenere la testa sul manubrio, continuare a pedalare e non distogliere lo sguardo dall'obiettivo fino a quando non vedremo finalmente quella luce - conclude Santuario -. Dipende tutto dalla nostra forza mentale: dobbiamo crederci e dimostrare di essere i più forti”.
Giovanni D’Avino
Articoli correlati


