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Il Sestu deve sottostare alla dura legge dell'ex. Ma le polveri sono bagnate

 19/10/2020 Letto 251 volte

Categoria:    Serie A2
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    CITTA DI SESTU





Non è andato come sperato il debutto nella nuova stagione per il Città di Sestu, il Monastir Kosmoto si dimostra cinica e porta via dal PalaDante l’intera posta in palio con il punteggio di 5-2. I padroni di casa, privi di Asquer e Soro, partono col quintetto formato da Muscas, Renan, Francini, Bueno e Ramada, gli ospiti rispondono con Putzulu, Rocha, Massa, Vaccargiu e Bringas.
 
LA CRONACA Partono subito forte i sestesi con le opportunità a ripetizione capitate sui piedi di Francini, Renan, Ramada e Bueno, la formazione allenata da Serra si difende ordinatamente ed alla prima vera occasione passa in vantaggio al 4’42” con la deviazione vincente di Bringas, ben appostato sul secondo palo, su schema d’angolo. La reazione locale non si fa attendere e ci provano sia Renan che Francini, palla a lato, sul fronte opposto Muscas si fa notare sul tiro di Bigi e Bringas.
A ridosso della seconda metà della prima frazione i ragazzi di Wilson ritornano a farsi sotto prepotentemente, Putzulu è chiamato spesso agli straordinari sulle conclusioni di Casu e Ramada, Bueno sfiora il palo e Renan, bordata deviata, colpisce la traversa. Il gol per i rossoblù è nell’aria ed arriva al 14’50” con Renan che infila in fondo al sacco una palla vagante in area, poco più tardi grandissima chance per il raddoppio però lo stesso ex Olimpus, seguito da Ramada e Francini, non trova incredibilmente la via del 2-1. Nelle ultime battute prima dell’intervallo emozioni a non finire: al 17’13” Cau, oggi capitano, firma il vantaggio Città di Sestu dopo aver rubato la sfera dai piedi del diretto avversario in tandem con Ramada, neanche 90 secondi più tardi Francini fallisce la rete del 3-1 e poi commette il sesto fallo, dai dieci metri si presenta il connazionale Massa che sigla il 2-2, a pochi istanti dalla sirena è Muscas ad evitare guai peggiori. Anche l’avvio di ripresa è di marca rossoblù ma a prendersi la scena è Putzulu con grandi interventi a neutralizzare le velleità di Francini, al minuto 1’12” invece Sergio Rocha pesca il jolly dalla distanza e timbra il sorpasso della Kosmoto. La compagine di casa aumenta la pressione e costruisce numerose palle gol senza però il guizzo giusto, su tutti ci sono Francini, Cau e Renan a cercare il pari ma l’estremo difensore ospite si oppone in tutti i modi. Il Monastir difende il vantaggio con le unghie e con i denti e prova a pungere in ripartenza, Muscas si deve impegnare su Bringas, il suo collega, dal canto proprio, suggella la sua prestazione superlativa negando il gol a Francini e Bueno. Nel finale il tecnico di casa si gioca la carta del quinto uomo con Casu però la sua mossa non porta i frutti sperati e Rocha, a stretto giro di ruota, non si fa impietosire e realizza le due reti, una su invito di Massa, che chiudono la contesa sul 2-5 finale.
 
L'ANALISI Nonostante le tantissime occasioni create, il Città di Sestu esce dal campo con zero punti ma per mister Wilson ed i suoi  è già tempo di voltare pagina e pensare alla prossima gara, un altro derby, da disputare sul campo della 360GG Futsal.
 
CITTA' DI SESTU-MONASTIR KOSMOTO 2-5 (2-2 pt)
CITTA' DI SESTU: Muscas, Ramada, Renan, Bueno, Francini, Corona, Atzeni, Trincas, Casu, Cau, T. Lintas, A. Lintas. All. Wilson
MONASTIR KOSMOTO: Putzulu, Vaccargiu, Bringas, Rocha, Massa, Maxia, Abati, Mattana, Mereu, Sau, Bigi, Ugas. All. Serra
MARCATORI: 4'42'' pt Bringas (M), 14'50'' Renan (S), 17'13'' Cau (S), 18'34 tl Massa (M), 1'12'' st, 17'36'' e 18'08'' Rocha (M)
AMMONITI: Abati (M), Francini (S), Bigi (M), Bringas (M)
ARBITRI: Leonardo Spano (Olbia), Giovanni Varola (Olbia), CRONO Fabio Loni (Cagliari)
 
Mattia Bullita
Agenzia Uffici Stampa DirectaSport




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