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Tour de force Italpol, Gatta: "Niente scuse. Non siamo inferiori a nessuno"

 27/11/2020 Letto 148 volte

Categoria:    Serie A2
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    ITALPOL





 Quattro giorni di fuoco attendono l’Italpol. Dopo la brutta sconfitta in casa dell’Active Network, è tempo di ripartire e di farlo alla grande. Ecco, quindi, una ghiotta opportunità con due gare in quattro giorni al Pala Gems: la prima quella di sabato in casa contro la Leonardo; la seconda si giocherà martedì contro la Lazio nel primo giorno dell’ultimo mese dell’anno. Un derby che lo scorso anno fu spettacolare nel 5-5 finale.

LEONARDO momentaneamente a dieci punti in classifica con cinque gare giocate, due in più dell’Italpol.  Una squadra che segna parecchio con ben 23 gol realizzati di cui la maggior parte da Dos Santos e Jota entrambi a sei marcature nella classifica cannonieri. Il derby vinto contro il Città di Sestu, fa arrivare la squadra di mister Petruso carica al Pala gems. Una sconfitta pesante invece quella dell’Italpol in casa dell’Active, non tanto per il passivo, piuttosto per come è arrivata, con quei quattro minuti di pura follia. Ma sappiamo bene che la squadra allenata da Ranieri, in questi casi è brava a ricompattarsi e a ritrovare la via, come ha raccontato il vice, Alessandro Gattarelli: “Trovare scuse non è da grande squadra e contro l’Active abbiamo sbagliato tutto. Nelle gare precedenti c’erano stati dei segnali negativi, dovuti secondo me a un abbassamento della concentrazione che in questa disciplina è fondamentale. Ma sono certo che la sconfitta di Viterbo ci sia servita per ripartire al massimo, perché la rosa dell’Italpol non è inferiore a nessuna squadra del girone e i ragazzi vogliono dimostrarlo”.

LAZIO Non solo la Leonardo, ma anche la Lazio ancora in cerca dei primi punti. "Ora avremo questo tour de force che ci darà indicazioni importanti sul proseguo della stagione. Sono due gare differenti ma allo stesso tempo insidiose entrambe. Dovremo stare attenti a non cascare nei cali di concentrazione ma tenere la testa sulle spalle per quaranta minuti effettivi. Ne approfitto per ringraziare la società, il mister e tutto lo staff per questa bella esperienza all’Italpol che spero duri il più a lungo possibile, è una grande famiglia".


Ufficio Stampa





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