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Nicolò Baron va al Mouscron: “In Belgio perché in Italia non hanno creduto in me”

 29/07/2014 Letto 3335 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Matteo Santi
Società:    FUTSAL MOUSCRON




Uno dei giovani più promettenti del futsal italiano (lo ricordiamo grande realizzatore nella Final Eight di Coppa Italia con la maglia della Luparense) sposa la causa belga del Mouscron. Per Nicolò Baron inizia una nuova avventura, emigrato dall'Italia alla ricerca di nuove fortune. Al Mouscron troverà l'ambiente ideale, una società sana, e tante persone di origine italiana che lo aiuteranno, almeno all'inizio, a integrarsi il più velocemente possibile.

Nicolò, come mai il Belgio?
Perché è un'esperienza nuova e un'opportunità di dimostrare quanto valgo.

Che impressione hai avuto della nuova società?
Il primo impatto è stato molto positivo, sono persone straordinarie: è tutto ok.

Cosa ti aspetti da questa esperienza?
Di fare bene e potermi godere questa nuova esperienza: voglio dimostrare quanto valgo.

In Italia non era possibile farlo? Non hanno puntato su di te?
Esatto, ma io non posso farci niente, ognuno pensa quello che vuole e quindi ora ci provo fuori dall'Italia.

Sei deluso dall'Italia?
Deluso è una parola grossa, perché alla fine sono ancora giovane. Però...

Ti dedicherai al calcio a 5?
Sì, per intero. Farò la vita di un professionista.

La Nazionale U21? Hai parlato con qualcuno?
Ci spero. Ho parlato con Tarantino e mi ha dato il suo appoggio per venire qui.


Francesco Puma e Matteo Santi