Il Maccan Prata non gioca a nascondino. "Siamo pronti e questi sono i nostri obiettivi"
Rimangono ancora pochi giorni di vacanza e poi inizierà ufficialmente anche la nuova stagione per il “nuovo” Maccan Prata Calcio a 5. Un’estate di mercato ha portato la composizione di un raster completo e totalmente composto da giocatori italiani, un esempio virtuoso di valorizzazione di giocatori di alto livello cresciuti e formati in Italia. Un lavoro meticoloso di società e staff che ha consegnato nelle mani di mister Marco Sbisà le chiavi per mettersi alla guida della nuova Serie A2 Èlite che non nasconde novità e insidie. Proprio con il tecnico della Prima Squadra abbiamo condiviso le prime parole ufficiali di questa nuova stagione.
SBISÀ - “Siamo pronti!” – afferma convinto mister Sbisà – “Abbiamo lavorato dietro le quinte per mesi al fine di creare una rosa forte e per programmare la preparazione nei minimi dettagli col mio staff, per cui c’è grande entusiasmo e voglia di iniziare quanto prima questa nuova avventura nella seconda categoria nazionale.” Un organico che ha visto innesti di valore: “Quest’anno iniziamo un nuovo percorso che prevede una rosa composta solo da giocatori italiani della zona, con l’eliminazione di un costo rilevantissimo quale quello delle case da concedere ai giocatori che vengono da fuori. Credo che il roaster sia completo in tutti i reparti, con diverse soluzioni in tutti i ruoli e una rosa all’altezza della categoria. Anche in questa stagione non siamo lunghi, considerato che avremo Botosso solo per la seconda parte del campionato e quindi, per almeno 4 mesi, avremo solo un portiere “in tribuna” il sabato, ma la nostra idea è quella di aver creato una squadra di grandi lavoratori, che daranno il massimo in ogni allenamento permettendoci di non risentire del numero a volte risicato di giocatori. Anche lo staff ha subito un piccolo rimescolamento, anche se il connubio tra mister, vice (Marco Sfiligoi) e preparatore atletico (Angelo Agostini) resta indissolubile: ci hanno salutato i preparatori dei portieri Salzano e Rocha, che verranno sostituiti da quello che secondo me è il miglior profilo in regione per questo ruolo, Michele Zanini, e a malincuore il nostro fisioterapista Davide Massa, che ha intrapreso definitivamente la carriera da “professionista” passando dal settore giovanile alla prima squadra dell’Udinese Calcio. A loro va il mio ringraziamento per il prezioso contributo in questi anni.” Davanti un campionato tutt’altro che di facile lettura: “Vedo un campionato equilibrato, senza una schiacciasassi come il Mantova dello scorso anno, ma anche senza alcuna squadra materasso. Credo che il Petrarca Padova sia la squadra da battere, sia per qualità della rosa sia per blasone e abitudine a giocare in palcoscenici più importanti, seguita da Mestrefenice, Rovereto, Grosseto, Lecco e Cesena. Queste potrebbero essere le nostre competitors per l’alta classifica, anche se le sorprese sono sempre dietro l’angolo. Quanto alle trasferte, di sicuro non sono comode: la Sardegna era un costo rilevante per la società ma in realtà non creava problemi logistici al gruppo squadra, visto che, voli permettendo, era fattibile fare la trasferta in giornata. Mentre Real Fabrica di Roma e Grosseto, le due new entry, sono per noi trasferte molto lunghe e gravose per il numero di ore richiesto per raggiungerle.” La voglia di iniziare è tanta: “Direi che l’obiettivo è ripetersi, il che non è mai facile. In più noi arriviamo dall’anno passato dove eravamo una neopromossa outsider senza obiettivi reali di classifica, mentre quest’anno tutti ci aspetteranno al varco considerandoci una delle squadre più attrezzate. Però credo che sia onesto parlare di playoff come obiettivo, con un’attenzione sulla Coppa Italia perché sarà importante essere tra le prime nel girone di andata per provare nuovamente ad agganciare le Final come due anni fa: Policoro è sicuramente l’esperienza più emozionante che ho vissuto nei miei 5 anni al Maccan. Ai tifosi dico di starci vicino come hanno sempre, perché se c’è una cosa che non mancherà mai finchè io sarò alla guida del Maccan è l’impegno assoluto per la maglia, per Prata e per loro!”.
Ufficio Stampa Maccan Prata
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