Un monumentale Miguel Angelo ribalta il Mantova e la Fortitudo Pomezia riprende a correre
La solita, incredibile, Fortitudo Pomezia versione Palalavinium fa impazzire di gioia la propria gente vincendo in rimonta il match contro un Mantova che ha confermato quanto di buono aveva fatto già vedere in questo inizio di stagione. Al Palalavinium finisce 5 – 3 per la compagine di Patron Alessio Bizzaglia che ha portato a casa questi 3 punti trascinata da un Miguel Ângelo monumentale (tripletta e partita pazzesca in tutte le zone del campo) e da una prestazione corale sicuramente importante. Di Matteus le altre due reti dei rossoblu.
PRIMO TEMPO – David Ceppi parte con il capitano Francesco Molitierno tra i pali, poi Matteus, Miguel Angelo, Tiaguinho e Michele Raubo che però darà forfait dopo appena 39 secondi dall’inizio del match per il riacutizzarsi di un risentimento muscolare. I cinque scelti da Pino Milella al pronti via sono Casassa, Mascherona, Taurisano, Misael e Moratelli. Primi squilli che arrivano con Miguel Angelo da una parte e Taurisano dall’altra, poi è Matteus al 3:40” a mandarla di poco sul fondo da ottima posizione. La Fortitudo cresce e al 3:50” è solo un grandissimo intervento di Casassa a negare la gioia del gol a Miguel Angelo: il destro da fuori del portoghese è deviato in angolo con la punta delle dita dal portiere ospite. Dall’altra parte del campo Molitierno non è da meno: miracolo del capitano pometino sul tap in a botta sicura di Cabeca. Il pivot brasiliano ci riprova anche al 6:50” con un missile su punizione, trovando però davanti a se ancora un super Molitierno. Partita equilibrata al Palalavinium tra due squadre che si affrontano a viso aperto. A passare è però la compagine ospite al 7:20” su calcio di rigore che Cabeca trasforma spiazzando Bonci, entrato per l’occasione (0 – 1). La Fortitudo la potrebbe riprendere un minuto più tardi con Taiguinho che dopo un bello scambio con Lara la manda incredibilmente sul palo con la porta sguarnita. I pometini alzano i giri del motore ma devono stare attenti alle ripartenze dei lombardi che rischiano di pungere ancora con Cabeca. Al 15:35” altra paratona di Casasassa che manda miracolosamente in angolo un missile di Matteus destinato all’incrocio dei pali. La squadra di casa meriterebbe ampiamente il pareggio e ci va ancora vicinissima al 16’ quando Lorenzo Bueno fa un numero “alla Bueno” con la sfera che sfiora però la traversa e termina sul fondo. La squadra di Ceppi continua ad attaccare a testa bassa e trova il meritatissimo gol del pareggio al 17:50” con Miguel Angelo che ben appostato trafigge Casassa (1 – 1).
SECONDO TEMPO – 30 secondi e Casassa deve subito superarsi in angolo sul diagonale di Miguel Angelo, poi però è Molitierno a volare sul giro di Mascherona. Mantova ha un’altra fiammata al 2:40” e si riporta in vantaggio con una sassata di Wilde sulla quale il portiere di casa non può davvero nulla (1 – 2). La squadra di Ceppi prova subito a riprenderla con il calcio di punizione di Bueno neutralizzato da Casassa, ma è Miguel Angelo al 5’ a gonfiare la rete con un diagonale chirurgico (2 – 2). Il portoghese ha il piede bollente e al 6:45” va vicinissimo alla tripletta: Casassa vola a levare la ragnatela dall’incrocio dei pali. La squadra ospite si fa vedere al 10’ con il solito Cabeca sul quale Molitierno abbassa la saracinesca, ma a passare è ancora la Fortitudo con un monumentale Miguel Angelo che al 12:40” si inserisce bene e gonfia la rete per la sua tripletta personale che vale anche il 3 – 2 per i padroni di casa. La partita degli ospiti si complica ulteriormente per l’espulsione di Cabeca al 14:40” per fallo da ultimo uomo sullo scatenato Miguel Angelo e proprio da quel calcio di punizione Matteus fulmina Casassa per il 4-2 dei rossoblu. Mantova col portiere di movimento e Matteus dalla distanza fa 5- 2, poi Wilde indovina la giocata del definitivo 5 – 3.
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia
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