Segna solo Cannone: gli Azzurri Conversano cadono 4-1 contro il Cus Foggia
Ancora un boccone amaro da digerire per gli Azzurri Conversano che nella dodicesima giornata del massimo torneo regionale di calcio a 5 si arrendono davanti al Cus Foggia rimediando la settima sconfitta stagionale. Sul gommato del Pala Valle d’Itria di Castellana Grotte la banda del presidente Mino De Girolamo deve fare i conti con i soliti peccati di concretezza con le tantissime occasioni da gol fallite nell’arco dei quaranta minuti di gioco che hanno inevitabilmente condizionato il risultato finale.
PRIMO TEMPO - Senza lo squalificato Giuseppe Fanelli e con l’infermeria come di consueto super affollata, mister Monopoli parte con Grimaldi, Detomaso, Sportelli, Masi e Lioce, mentre sul lato opposto i cussini rispondono con Tatulli, Molina, Lupoli, Giuseppe Bruno e Gesualdi. Partenza sprint degli ospiti che nei primi tre minuti di gioco chiamano Grimaldi agli straordinari in ben due circostanze. La risposta dei conversanesi è invece affidata a Lioce il cui diagonale termina sul fondo dopo aver sfiorato il palo. Nella prima frazione il match scivola via sui binari di un sostanziale equilibrio con continui ribaltamenti di fronte su cui i due estremi difensori fanno buona guardia. Prima dell’intervallo Tatulli si esalta con due grandissimi interventi su Sportelli e Cannone, e può ringraziare la buona sorte sul gran destro di Paragò che si stampa sulla traversa: al rientro negli spogliatoi il tabellone luminoso del Pala Valle d’Itria segnala il parziale di 0-0.
SECONDO TEMPO - Nella ripresa lo scenario cambia immediatamente. Dopo appena 45 secondi i rossoneri passano in vantaggio sull’asse Murgo-Lupoli con la destro di quest’ultimo che non lascia scampo a Grimaldi. Colpiti nell’orgoglio, gli Azzurri cercano di reagire prontamente anche se rischiano grosso sul coast to coast di Lupoli su cui il solito Grimaldi ci mette una pezza. Tra il minuto 4 e il minuto 6 sono ancora il legno superiore e Tatulli a negare a Sportelli e Cannone il pareggio, mentre al 14’ la combo palo-portiere ospite strozza in gola l’urlo di gioia allo stesso numero 11 di casa. A questo punto mister Monopoli, dopo aver perso anche Paragò per infortunio, tenta il tutto per tutto con il power play, una mossa che aumenta la pericolosità, ma non il cinismo dei suoi. A due minuti dal termine, infatti, Lioce impegna severamente Tatulli e sul ribaltamento di fronte Murgo trova il raddoppio. Partita chiusa? Assolutamente no. Appena trenta secondi più tardi Cannone rimette tutto in gioco con tanto di bellissima e commovente dedica alla mamma recentemente scomparsa. Ma purtroppo per il Conversano le velleità di rimonta vengono spezzate dalle segnature finali di Molina e Manzella che chiudono i conti e consegnano i tre punti al Foggia. Finisce dunque 4-1 per la formazione rossonera, con i padroni di casa costretti a incassare nelle battute conclusive anche l’espulsione di mister Monopoli per proteste.
Ufficio Stampa Azzurri Conversano
Articoli correlati

