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Meta, un super gol di Drahovski toglie le castagne dal fuoco: pari e patta col Sala Consilina

 10/01/2026 Letto 112 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    META CATANIA





Una bordata quella di Drahovsky che regala un pareggio che sa di vittoria per una Covei Meta Catania Bricocity che non molla mai e rimane in testa alla classifica a 32 punti. 4-4 il risultato finale con Turmena ancora protagonista autore di una doppietta.
 
Juanra senza Bocao e Timm squalificati e senza gli infortunati Pulvirenti e Silvestri, lanciava Drahovsky pivot con Turmena e Musumeci ai lati e Sacon a difesa del portiere Siqueira.
 
Subito palo clamoroso da parte di Sacon dopo l’assist perfetto del capitano Musumeci. Covei Meta Catania Bricocity che spingeva, tre minuti con occasione per Turmena e Drahovsky, prima della rete di Sacon su cross al bacio di Dian Luka ormai tirato a lucido. Sala Consilina reagiva, usciva dal guscio e pareggiava al quinto con uno degli ex, Arillo. Siqueira trenta secondi piu’tardi evitava il raddoppio e gara aperta e ricca di episodi a divertire il pubblico del PalaCatania. Attenzione bassa da parte degli uomini di Juanra e in trenta secondi a meta’ del primo tempo con due azioni personali Igor prima e ancora Arillo regalavano a Sala Consilina il doppio vantaggio. I rossazzurri faticava a tornare in gara e riaprivano il match a quattro dalla fine grazie al sinistro del solito Turmena. Gara strana e con Sala Consilina aggressiva su ogni pallone. A uno dalla fine proprio su un recupero perfetto la rete a porta sguarnita di Jurlina che chiudeva la prima frazione sul 2-4.
 
Nella ripresa gara tignosa, la Meta Catania attaccava a testa bassa sfiorava la rete piu’volte ma si esponeva anche ai contropiedi avversari. Su uno di questo rigore per Sala Consilina alquanto dubbio e sparato alle stelle. Etnei che riuscivano ad andare sul meno uno ancora con Turmena che a sei dalla fine bucava Fiuza. Assalto finale degli uomini di Juanra con Musumeci che sfiorava il pari, stesso discorso per Turmena e Sacon. Col power play ecco i secondi finali, con Drahovsky che a sei secondi di dal termine usciva dal cilindro la bomba del 4-4.
 
Un pareggio giusto, d’oro, soprattutto per.aver raccolto le forze e aver lottato nonostante le 4 gare in sei giorni.
 
Ufficio Stampa Meta Catania




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