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Real Grisignano oltre le assenze, Federica Mutta: “Scendiamo in campo anche per chi non può esserci”

 15/01/2026 Letto 245 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Redazione
Società:    REAL GRISIGNANO




I famosi tre indizi che fanno una prova sono arrivati domenica scorsa contro l’Atletico Chiaravalle, un 3-1 iniziato da Ranzato e chiuso dalla prima doppietta stagionale di Federica Mutta (rigorosamente dedicata a chi purtroppo è fermo ai box) che vale il quinto posto. E mentre il Real Grisignano ricalcola il suo percorso evitando quelli accidentati che ne avevano rallentato la corsa fino a qualche settimana fa, la match-winner blaugrana fa il quadro dell’ultimo mese.
“C’è stato un cambio importante: di sicuro dobbiamo ancora adattarci del tutto, in passato siamo state abituate ad un’altra metodologia, ma - anche se gli anni passati hanno portato comunque ottimi frutti - la classifica si è risollevata, e anche l’umore”.

Arriva nel miglior momento del Real Grisignano la sfida di Coppa Italia alla migliore (leggi peggiore, tenendo conto del coefficiente di difficoltà) del girone B, prima con ben 8 lunghezze di vantaggio sulla vice-capolista.
“Basta leggere i nomi dell’Infinity per capitare che partita ci aspetti, ma siamo cariche e pronte a giocare: se avessimo paura, non dovremmo neanche scendere in campo. Anche se sarà tosta perché giocano molto bene e hanno tanta esperienza, per noi deve essere un motivo in più per andare lì a dire la nostra”.

Tra il 18 gennaio e il 1° febbraio (andata e ritorno per definire l’accesso alla Final Eight, più seconda giornata di campionato), Grisignano-Infinity sarà un derby che vedremo in tutte le salse, poi il Prato, quell’avversaria che per le blaugrana è stata il simbolo della ripartenza fino alla posizione attuale. “Ora che la classifica è tornata a sorriderci, lo Scandicci è la prima squadra nel mirino, ma - continua Mutta - per quel che mi riguarda non abbiamo nulla da invidiare alle altre squadre. Peccato solo per gli infortuni: compagne con le quali giochi tutti i giorni e alle quali vuoi davvero bene, adesso saranno in tribuna fino a fine stagione. Psicologicamente è dura, ma - come ci diciamo sempre - quando scendiamo in campo lo facciamo anche per loro”. 


Foto: Serena Trevisan
Anita Ferrante





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