skin adv

EURO 2026, a Lubiana c’è Italia-Spagna. Samperi: "Proviamo a regalarci qualcosa di grande"

 31/01/2026 Letto 151 volte

Categoria:    Nazionale
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    ITALIA





Sono tanti, tantissimi gli incroci storici fra Italia e Spagna a un Europeo: dalle semifinali di Cordova 1996 e Granada 1999, così come Caserta 2003 e Zagabria 2012; nel 2007 fu finale a Gondomar, così come in campo internazionale non si può non citare la finale del Mondiale del 2004 a Taipei. Blasone e storie che si incrociano, questa volta un passo prima, nei quarti di finale: si gioca domenica 1° febbraio all’Arena Stozice di Lubiana (calcio d’inizio alle ore 19.30) con in palio un posto in una semifinale che si giocherà sempre a Lubiana mercoledì 4 contro la vincente di Armenia-Croazia, in programma questa sera a Kaunas.

SAMPERI ALLA VIGILIA - “È sempre una partita emozionante - racconta alla vigilia Salvo Samperi -, perché si affrontano due avversari molto forti. La Spagna, insieme al Portogallo, è la squadra più forte di questo Europeo, ma noi non vogliamo tornare a casa”. Gli Azzurri inseguono una semifinale che manca dal 2014, l’anno in cui l’Italia salì per l’ultima volta sul tetto d’Europa: “Aver giocato contro il Portogallo nel girone è stato importante, perché ha settato uno standard di prestazione. Sotto alcuni aspetti le due squadre sono simili, anche se caratterialmente hanno delle differenze. Questo lo sappiamo bene e dovremo essere bravi a sfruttare al meglio le nostre caratteristiche”.

LA SPAGNA - La solita eccezionale qualità di palleggio, l’alternanza fra il sistema quattro-zero e il gioco col pivot, una pressione sulla palla asfissiante: la Spagna di Jesus Velasco è stata sin qui una macchina perfetta. “Li abbiamo affrontati in amichevole a Campo Ligure a novembre - rimarca ancora Samperi -, uscendo dal campo sconfitti (4-3 il finale, ndr) ma disputando un’ottima partita, seppur con qualche errore difensivo di troppo. È vero, hanno una qualità estrema nel gioco offensivo e per questo dovremo essere bravi e attenti in fase difensiva, prestando massima attenzione a ogni dettaglio, aspetto che contro queste squadre può fare la differenza”. E se il peso del passaggio alla fase a eliminazione diretta è stato tolto, ora Musumeci e compagni non vogliono smettere di sognare in grande: “Questo è un aspetto mentale importante e adesso l’obiettivo è provare a regalarci qualcosa di grande, arrivando fino in fondo a questa competizione bellissima”.

MASSIMA ATTENZIONE - Agli Azzurri mancherà De Oliveira, il miglior marcatore italiano della competizione (4 reti all’attivo) “ma abbiamo già dimostrato di poter sopperire alle assenze” conclude Samperi. “Scenderemo in campo giocandocela senza paura, cercando di aumentare la nostra qualità e produzione offensiva e come già detto, con la massima concentrazione in fase difensiva”.


Ufficio Stampa Figc





Pubblicità