Lazio, una postseason da conquistare. Moreira: “Chiunque vorrà batterci, dovrà sudare fino all’ultimo”
Dei punti a dir poco preziosissimi nella corsa ai playoff passeranno al PalaTorrino nell’imminente weekend. Sabato 7 marzo, infatti, Lazio e Cagliari, rispettivamente l’ottava e la settima forza della regular season, duelleranno nella quartultima giornata della Serie A Tesys. Tre lunghezze separano le capitoline dalle sarde. Altrettante rappresentano il vantaggio delle biancocelesti sulle All Blacks, senza dimenticare il vantaggio di Barca&socie negli scontri diretti.
“Ci aspetta una partita intensa contro un avversario di qualità”, la premessa di Brenda Moreira, che si aspetta un match diverso da quel 15 dicembre - poco dopo la ripartenza post-Mondiale - in cui furono le rossoblù a imporsi 5-2: “All’andata, venivamo da un periodo particolare e loro sono state brave a sfruttare le occasioni. Sarà una gara diversa, stavolta, perché siamo in un momento differente della stagione e abbiamo più consapevolezza. Non per questa partita, ma per tutte quelle che verranno”. Le aquilotte, come da loro Dna, sono pronte a vendere la proverbiale pelle a carissimo prezzo. “Chiunque vorrà batterci, dovrà sudare fino all’ultimo minuto - dichiara la brasiliana -. Non renderemo la vita facile a nessuno”.
Reduce da tre performance notevoli, fruttate sei punti d’oro in ottica postseason, la formazione di Daniele Chilelli gira ormai a pieno regime, seppur i ranghi non siano al completo. “Nelle ultime settimane - spiega la laterale - abbiamo dimostrato di essere cresciute come squadra, sia nei risultati che nell’atteggiamento. Le vittorie contro Kick Off e Altamura ci hanno dato fiducia, mentre con il TikiTaka abbiamo dimostrato di poter competere ad alto livello. È vero che abbiamo perso tre pezzi della rosa, ma credo che il gruppo si sia compattato ancora di più proprio nelle difficoltà”. La qualificazione in Coppa Italia è saltata, ma gli ingredienti per centrare i playoff sono quelli giusti. “Ognuna di noi ha fatto un passo avanti in termini di responsabilità, e abbiamo l’Under 19 che ci sta dando una grossa mano. Se continueremo su questa strada, restando concentrate partita dopo partita, possiamo giocarci le nostre possibilità fino alla fine, anche in un calendario così spezzettato”, conclude la classe ’92.
Alessandro Cappellacci
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