Feldi, buona la prima. Antonelli: "Perfetti in fase difensiva, siamo qui per competere fino alla fine"
Quando sente odore di Coppa o di scontri diretti, ‘El Toro’ Gui non fa sconti a nessuno. Doppietta, ancora contro il Napoli, ancora in una sfida secca, con lo score di 14 gol stagionali di cui la metà sono arrivati tra Supercoppa e Coppa Italia. E’ un dato di fatto che Gaio Gui, oltre ad essere un uomo spogliatoio, nelle sfide che contano alza i giri del suo motore. Nettamente l’uomo decisivo del match.
La Feldi Eboli fa così sua la gara inaugurale delle Final Eight di Coppa Italia e stacca il pass per la semifinale battendo 2-0 il Napoli Futsal al termine di una sfida intensa, equilibrata e decisa nei momenti chiave.
RETI INVIOLATE – L’avvio è bloccato ma non privo di spunti. È la Feldi a farsi vedere per prima con Selucio, pericoloso con diverse conclusioni dalla distanza su cui Bellobuono risponde presente. Il Napoli replica con Grasso, mentre la partita si mantiene su ritmi alti ma con poche vere occasioni nitide. Dopo 8 minuti arriva la prima grande chance del match: Echavarria si ritrova tutto solo davanti a Bellobuono ma non riesce a centrare lo specchio della porta. Dall’altra parte l’ex Pelezinho prova a scuotere i suoi impegnando Dalcin dalla distanza. Le due squadre si affrontano a viso aperto ma con grande attenzione, cercando varchi soprattutto con tiri dalla media distanza: Bolo per il Napoli e Gui per la Feldi creano i presupposti senza però sbloccare il risultato. A 6 minuti dall’intervallo l’episodio più discusso del primo tempo: Pelezinho manca il pallone sotto porta e, nello slancio, colpisce Dalcin. L’arbitro estrae inizialmente il rosso diretto, ma dopo revisione al Video Support la decisione viene modificata in ammonizione. Nel finale la Feldi alza il baricentro con Gui e lo stesso Dalcin, ma Bellobuono è attento e mantiene lo 0-0 fino all’intervallo.
LA CARICA DEL TORO – La ripresa segue lo stesso copione: gara tattica, combattuta e giocata sui dettagli. A metà secondo tempo la Feldi costruisce una doppia occasione clamorosa con Braga e Mateus, ma Bellobuono si supera con due interventi decisivi. Poco dopo proteste rossoblù per un presunto fallo di mano di Grasso su tiro delle volpi: il Video Support conferma il contatto ma non sanzionabile in quanto non aumenta lo spazio della sagoma. Anche il Napoli chiede la revisione per un contatto tra Gui e Bolo, ma l’arbitro lascia correre. Sugli sviluppi del calcio d’angolo successivo, la difesa partenopea perde di vista Gui al limite dell’area: Selucio lo serve e il numero 10 lascia partire un sinistro potente e preciso che batte Bellobuono. Un gol pesantissimo che rompe l’equilibrio e indirizza la gara. Il Napoli si gioca subito la carta del portiere di movimento e sfiora il pareggio, ma Dalcin è decisivo nel finale con un intervento provvidenziale su Chino. A 6 secondi dalla sirena arriva l’episodio che chiude definitivamente i conti: i partenopei superano il limite dei falli e concedono un tiro libero. Sul dischetto va ancora Gui, che non sbaglia e firma la doppietta personale per il definitivo 2-0.
GRUPPO – Al termine della gara grande soddisfazione nelle parole del protagonista: “È stata una partita combattuta contro una squadra fortissima, contro di loro è sempre dura. Faccio i complimenti ai miei compagni perché abbiamo vinto da squadra. La doppietta? Ogni tanto mi scateno. Dedico la vittoria alla mia famiglia”, spiega Gui.
Sulla stessa linea mister Luciano Antonelli: “Nonostante l’assenza di Venancio sono contento per come si è compattata la squadra e per l’atteggiamento. Siamo stati perfetti in fase difensiva e abbiamo dimostrato che la nostra forza è il gruppo. Siamo qui per competere fino alla fine”.
La Feldi Eboli vola così in semifinale, dove affronterà sabato la vincente tra L84 e Genzano, per continuare a difendere con determinazione il titolo conquistato lo scorso anno.
Ufficio Stampa Feldi Eboli
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