Al Canicattì non basta la prestazione: in finale ci va il Vinumitaly Petrarca
28/03/2026 Letto 89 volte
Categoria: Serie A2 Élite
Autore: Ufficio Stampa
Società: ATLETICO CANICATTÌ
Resta l'amaro in bocca per i legni colpiti e le tante palle gol non concretizzate nel momento di massimo sforzo. Il Canicattì esce dalla Coppa Italia a testa alta e con una capacità titanica nell’amministrare il gioco e per buona parte anche di imporne le trame, portando così in alto il nome della Sicilia nel futsal nazionale. Si ferma in semifinale il sogno del Canicattì, che alla Final Four di Coppa Italia esce sconfitto per 3-0 contro il Vinumitaly Petrarca. Un risultato bugiardo per chi ha visto la fantastica reazione dei biancorossi nella pressione offensiva che, per larghi tratti della gara, ha messo alle corde i neopromossi in Serie A.
PRIMO TEMPO - L'avvio è di marca siciliana. Grazie alla costruzione dal basso con Del Ferraro protagonista della gestione, il Canicattì spaventa subito i padovani: è Sanz ad avere la palla del vantaggio, ma la conclusione sbatte sul palo. Il numero 9 biancorosso di nuovo pericoloso insidia la difesa veneta con un missile poi inoffensivo. Si fa sentire intanto l’avversario con una mazzata di Giampaolo disinnescata con esperienza. Il team di Mittelman segue con lucidità le indicazioni del suo mister e Messina impegna l’estremo difensore su punizione. La giornata pare essere avversa ai nostri colori: prima Gonzalez poi Urso a deviare un montante di Fuschi lambisce la traversa, ennesimo tentativo di Gonzalez, che si stabilisce oltre la traversa. Last action hero Del Ferraro a chiusura dei primi 20’ a neutralizzare un tiro scottante di Rafinha.
SECONDO TEMPO - La ripresa è ancora un botta e risposta continuo ma sono gli avversari a creare bene sul versante Del Ferraro. Ciononostante Gonzalez e Urso scaldano i guanti di Feverati, bene anche Rafinha nel puntare in porta. A 8'28” è Barbieri a trovare la rete dell’1-0, spingendosi sulla fascia superando la difesa biancorossa e spedendo la sfera sul sette. Il Canicattì non demorde e si riversa in avanti, crea pire qualcosa d’interessante e in alcune occasioni pecca d’ingenuità. Mister Mittelman cerca la rete e prova il powerplay per l'assalto finale. Il Petrarca, tuttavia, serra i ranghi e prova a bloccare le traiettorie biancorosse e così negli ultimi secondi, con la stanchezza che affiora, arrivano il raddoppio di Benlamrabet in ripartenza e il definitivo 3-0 di Feverati a porta vuota.
Ufficio Stampa Canicattì
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