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Lepanto Marino, Cetroni di casa: "È bello tornare a vivere l'atmosfera dell'oratorio"

 08/04/2026 Letto 163 volte

Categoria:    Serie D
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    LEPANTO MARINO





La Serie D della Lepanto Marino calcio a 5 è pronta per la volata finale. I ragazzi di mister Mauro Bardelloni sabato sfideranno il Casal Bianco per la quint’ultima gara di campionato: al momento la classifica li vede a 7 punti dalla capolista Unint, battuta prima della sosta, e a una lunghezza dalla coppia composta da Granata e Eagles (che però hanno una partita in più rispetto ai marinesi).

“Non ero presente all’interno dello staff all’inizio della stagione - dice Francesco Cetroni, collaboratore tecnico di mister Bardelloni -. Ma è chiaro che qualche punto lasciato nella prima parte di campionato ora avrebbe fatto molto comodo. Da quando sono qui, comunque, ho visto un gruppo che lavora con grande serietà e che ha le potenzialità per vincere tutte le ultime cinque partite, anche se il calendario prevede la disputa di altri scontri diretti, tra cui quelli con la coppia di seconde”. Cetroni, che compirà lunedì prossimo 53 anni, si allena ancora col gruppo ed è tesserato anche come giocatore, spiega com’è entrato nella famiglia sportiva della Lepanto Marino calcio a 5: “Conosco da una vita sia mister Mauro Bardelloni che il team manager Sergio Gallotti e non potevo dir loro di no quando mi hanno prospettato l’idea di entrare nel gruppo e aiutare in particolare i più giovani. Ci sono ragazzi dalle qualità importanti e devono avere la convinzione per tirarle fuori durante le partite. Poi da marinese doc è bello poter aiutare una società importante del territorio e tornare a vivere l’atmosfera dell’oratorio dove sono cresciuto”.

Cetroni è stato per anni protagonista nelle più importanti categorie del futsal nazionale arrivando a giocare anche in Serie A e quindi può valutare anche le prospettive di crescita della Lepanto Marino calcio a 5: “L’arrivo di un personaggio come Stefano Bianchi che ha grande ambizione e idee ha dato una spinta importante a questa società, a cominciare dai lavori fatti al campo dell’oratorio. Inoltre ci sono tante persone al seguito della squadra, non c’è una struttura da serie D, ma sicuramente da categoria superiore”. La chiusura di Cetroni riguarda il suo futuro: “Non posso ancora dire di aver appeso gli scarpini al chiodo perché un po’ mi sento ancora atleta, ma più avanti mi piacerebbe anche ricoprire il ruolo di allenatore e trasmettere ai ragazzi qualcosa di quello che alcuni grandi tecnici di questa disciplina mi hanno insegnato quando ho avuto la possibilità di essere un loro giocatore”.


Ufficio Stampa Lepanto Marino

 





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