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La rimonta della Fortitudo Pomezia non si completa: il Napoli la spunta di misura

 21/04/2026 Letto 124 volte

Categoria:    Serie A
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    FORTITUDO POMEZIA 1957





Ad un soffio da una grande remuntada, la Fortitudo cade 4 – 3 al PalaVessuvio di Napoli in una gara dai due volti. Sotto per 4 – 1, i rossoblu si rendono protagonisti di una grande reazione nella seconda parte di gara, che non è bastata però per uscire indenne dal palazzetto campano.
 
PRIMO TEMPO – Stefano Esposito parte con il capitano Franesco Molitierno a difendere la porta, poi Matteus, Tiaguinho, Miguel Angelo e Michele Raubo. Fase di studio iniziale. Nei primi 5 minuti non succede praticamente nulla, fatta eccezione per un’incursione di Grasso in area pometina che non crea però particolari problemi a Molitierno. Entrambe le squadre fanno girare molto bene la palla, ma non danno mai l’impressione di voler forzare la giocata, preoccupandosi piuttosto di non lasciare il fianco agli avversari. La prima vera occasione del match si registra al 7’ con un diagonale di Chino sul quale Molitierno risponde alla grande, poi è Borruto a mandarla di un amen a fil di palo. Il Napoli però poi cresce ed inizia a far male sul serio.  Al 7:40” la compagine di casa si porta in vantaggio grazie alla stoccata di Chino che vale l’1 – 0 per gli azzurri. La squadra di Esposito fa fatica ad uscire dal proprio guscio, complice anche un pressing alto del Napoli che impedisce ai rossoblu di trovare le consuete soluzioni offensive. Molitierno deve togliere le castagne dal fuoco al 13’ su una grande girata di Matheus Dener, ma al 15:45” il Napoli trova il raddoppio con un avvitamento di Grasso sul quale il portiere ospite non può nulla (2 – 0). Pomezia va in bambola e da un erroraccio della retroguardia al 16:51”,  nasce il 3 – 0 di Pelezinho che la mette dentro facile facile praticamente a porta vuota. La Fortitudo, però, questa volta reagisce di rabbia e pochi istanti dopo, al 17:08”, Michele Raubo trova l’incrocio dei pali e rimette in carreggiata i suoi (3 – 1).
 
SECONDO TEMPO – Si riparte con un destro potente di Miguel Angelo di poco alto sulla traversa,  poi al 2:30” è  De Gennaro a negare la gioia della doppietta a Raubo. Il Napoli però alla prima ripartenza fa subito male. Grasso sfonda per vie centrali e al 2:36” fa 4 – 1. La Fortitudo accusa il colpo ma non abbassa la testa e al 14:50” ancora Michele Raubo ben appostato in area partenopea indovina la deviazione che vale il 4 – 2. E il gol del Pistolero è una scarica di adrenalina per i rossoblu che passano ancora al 5:15” con Daniele Gattarelli che in percussione centrale fa 4 – 3. I ragazzi di Esposito ora ci credono ed alzano ulteriormente il baricentro. Destro di Matteus sopra la traversa, ma dall’altra parte del campo è Pelezinho ad andare ad un amen dal quinto gol. Al 12’ altra grande ripartenza della Fortitudo con Miguel Angelo che libera al tiro lo scatenato Michele Raubo sul quale però De Gennaro compie un vero e proprio miracolo. Al 15’ il portiere di casa deve intervenire nuovamente sul Pistolero, così come Molitierno che si immola di petto sulla punizione bomba di Chino. A 4’ dal termine Esposito inizia a giocarsi Raubo come quinto di movimento e Tiaguinho al 18’ ha sul destro la palla del pareggio: paratona di De Gennario a dire di no. Poi è Dudù ben appostato sul secondo palo a mancare il gol per una questione di millimetri. Forcing finale che non basta ed anzi proprio allo scadere è Borruto a colpire il palo dalla lunga distanza.
 
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia




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