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Don Bosco, Ruffini predica calma: "I mezzi ci sono, non facciamoci prendere dall'ansia"

 23/04/2026 Letto 125 volte

Categoria:    Serie C2
Autore:    Redazione
Società:    DON BOSCO CINECITTA





Il ko interno contro il Palmarola ha spento quasi definitivamente i sogni di promozione diretta del Don Bosco, scivolato al terzo posto e ora chiamato, prima di tutto, a blindare la qualificazione ai playoff. Già, perché venerdì 24 andrà in scena il recupero con il Fiumicino, quarto a -5 dai gialloblù. Vietato sbagliare.

SENSAZIONI POSITIVE - “Sarà una gara intensa e combattuta - esordisce Andrea Ruffini, presentando il prossimo match -, ma le sensazioni sono positive. Stiamo curando ogni dettaglio, lavorando soprattutto su quelle situazioni di gioco che ci hanno creato problemi”. Servirà il miglior Don Bosco: “Gli ultimi scivoloni sono la conseguenza di un calo mentale assolutamente naturale dopo un periodo ottimo e di grande intensità. Nelle partite che restano dobbiamo divertirci ed essere concentrati. Sembra facile, ma spesso non riusciamo a bilanciare bene queste due componenti. Siamo però un gruppo unito e maturo, capace di far tesoro degli errori”.

ZERO RIMPIANTI - Nonostante lo scarso minutaggio in campo, Ruffini continua ad allenarsi con grande professionalità, pronto a sfruttare tutte le opportunità. “Ho avuto un infortunio che mi ha tenuto lontano dal campo per un mese e mezzo. Per scelta tecnica il mio impiego è stato ridotto, ma sono cose che succedono in questo sport. Adesso il mister mi sta provando in un ruolo diverso e, al netto di alcune normali difficoltà iniziali, mi sono messo a totale disposizione della squadra e dello staff. Sono contento dell’unica rete realizzata fin qui”. In vista del rush finale, la parola d’ordine è serenità: “Dobbiamo ragionare gara dopo gara, senza farci prendere dall’ansia. La squadra c’è, siamo attrezzati per disputare i playoff. L’importante è mantenere la testa libera”, conclude.


Irene Annarelli





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