Il Gaeta scappa, ma Parisi riaccende le speranze: il Don Bosco ripartirà da -1 al Merolle
Nella lontana trasferta di Gaeta, il Don Bosco Cinecittà di Paolo De Lucia, anzi occasionalmente di Bianchi, poiché purtroppo per problemi di salute il nostro mister con molto rammarico ha dovuto rinunciare a questo match, non brilla particolarmente, ma porta a casa un risultato agrodolce. La sconfitta di misura contro la Laundromat Gaeta per 2-1 ha due volti, una difesa forte ben riuscita con l’intento di subire poco su un terreno di gioco che certamente non ci è familiare, d’altro canto poca lucidità in fase d’impostazione e negli ultimi 10 metri.
I padroni di casa tengono il pallino del gioco, facendo valere il fattore interno e le varie individualità di livello che compongono la rosa. Passano in vantaggio nella prima metà di gioco. Nella ripresa non cambia il copione, con il Gaeta che spinge sull’acceleratore e riesce a sfondare per la seconda volta il muro gialloblu. Cambia la musica al PalaVenezia e cerchiamo di aumentare i giri alzando la pressione. Pressione che porta prima a una punizione di seconda dal limite e poi a un calcio di rigore propiziato da un tocco di mano. Dal dischetto non sbaglia Parisi, che porta il risultato sul definitivo 2-1.
Ufficio Stampa Don Bosco Cinecittà
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