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Infinity, la doppia sfida col Levante vale tantissimo. Maria Carollo: "Vogliamo fare tutte quel passetto in più"

 01/05/2026 Letto 91 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Redazione
Società:    INFINITY FUTSAL ACADEMY




In Coppa Italia non si sono neanche sfiorate, ma sarà proprio il faccia a faccia tra Infinity Futsal Academy e Levante Caprarica a consegnare alla prossima Serie A una delle sue tre nuove protagoniste.
“Sinceramente - racconta Maria Carollo - credevo che le avremmo incontrate in finale. Quando ho visto lo Scandicci mi sono sentita nella mia comfort zone, era come arrivare preparate a un esame importante, anche se poi non è andata come speravamo. Doveva andare così, è stato un bel percorso: a livello personale, avrei voluto poter fare qualcosa di più, ma in fondo ho fatto il possibile nel tempo che mi è stato dato”.

Da Genzano alla Belbotè Arena di Tombolo per l’anticipo del 2 maggio, ore 21, al quale farà seguito l’altro spareggio tra Top Five e Woman Napoli, domenica mattina alle 11.
“Giocare in un contesto un pochino più intimo, senza il panorama spettacolarizzato della Coppa, ci dà un po’ di tranquillità in più. E poi sarà uno scontro di andata e ritorno: il che vuol dire tattica e programmazione diverse. Il fatto di avere una “seconda chance”, a livello psicologico, potrebbe essere un’arma a doppio taglio, ma sarà comunque anche un gioco di strategie sulle due gare: una stagione ai vertici comporta necessariamente un dispendio energetico importante, ma questo riguarda senza dubbio anche le nostre avversarie”.

Una sfida inedita che vale, dunque, il biglietto diretto per la categoria regina. “Forse le avrei temute più nello scontro diretto di Coppa: parliamo di una squadra sicuramente molto forte, imbattuta in campionato, ma il ko in semifinale a Genzano dimostra che non sono invincibili, e in un certo senso “ridimensiona” le preoccupazioni. Ovvio che te la devi giocare lo stesso con il massimo dell’intensità e della concentrazione, ma anche loro hanno dei punti deboli”.
Resa dei conti sempre più vicina per un’Infinity che, al 30 aprile, è esattamente dove avrebbe sperato di essere.
“Le premesse di inizio stagione erano piuttosto chiare. Magari non esplicite, ma - sottolinea Carollo - quel passettino in più lo vogliamo tutti. Io in primis: sono una persona competitiva, alla quale piace mettersi in gioco e cercare di uscire con qualcosa di più in tasca dopo una situazione difficile. Queste sono partite che ti fanno sentire le gambe un po’ molli, una sensazione che, se ben gestita, può portare a grandi soddisfazioni. Quello che verrà, comunque, meglio lasciarlo per dopo, anche solo per una questione di scaramanzia. Noi ci proveremo con tutte le forze e ci speriamo tantissimo”.

Foto: Divisione Calcio a 5
Anita Ferrante





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