Sara De Sanctis tra Nazionale FSSI e Infinity: "L'Europeo ha arricchito il mio bagaglio, ora focus sulla Final Eight"
Con un pizzico di rammarico per un settimo posto all’Europeo che non rispecchia il valore della Nazionale FSSI, ma anche con l’orgoglio di chi sa di aver fatto parte (ancora una volta) di una grande avventura a tinte Azzurre: Sara De Sanctis, portiere dell’Infinity in missione a Poreč, è pronta a trasformare quei giorni in motivazione per il futuro.
“Centrando almeno il sesto posto, avremmo acquisito anche il diritto di partecipazione alle Winter Deaflympics, perciò c’è sicuramente amarezza. Dall’altra parte, però, torno a casa sicuramente cresciuta, con un bagaglio pieno di emozioni che non pensavo che avrei potuto provare in così poco tempo e con tanta fiducia in me stessa”.
Eva Ortega, nuova CT, ha avuto un ruolo chiave. “È stato un impatto forte e molto positivo, ci ha offerto tanti spunti interessanti e letture tattiche che mi hanno aperto gli occhi. Alcuni dei suoi argomenti mi hanno “costretta” ad uscire dalla mia zona di comfort: ci vorrà ancora un po’ di tempo per farli completamente miei, ma è stato bello mettermi in gioco”. Una sola vittoria con l’Olanda per una squadra che ha purtroppo dovuto fare i conti con tante assenze importanti, come quella dell’ex Infinity Carla Maria Santini. “Non voglio trovare alibi, non sarebbe da me anteporre giustificazione alle prestazioni. Abbiamo avuto defezioni che ci hanno portate ad unirci molto come gruppo, ma non è bastato”. La medaglia d’argento conquistata dalla maschile, le strappa comunque un sorriso. “Siamo andate a supportare i ragazzi tutte le volte che abbiamo potuto, e lo stesso hanno fatto loro con noi. È un legame che fa bene: entrambe le Nazionali rappresentano l’Italia ed è giusto che ci sia vicinanza”.
Tornando al campionato (con le biancazzurre a riposo nel prossimo turno di regular season), il sorteggio dei playoff ha stabilito che l’Infinity dovrà vedersela con la vincente del girone C per raggiungere la promozione. “Il Levante Caprarica è vicina al primato aritmetico ed è sinceramente la squadra che avremmo voluto evitare. Ma il pallone è rotondo, vedremo più in là, quando i verdetti saranno ufficiali”.
Ora, infatti, il focus è tutto sulla Final Eight. “Come dico sempre, una competizione che va vissuta a pieno. Tutte noi vogliamo prepararci nel miglior modo possibile e io mi sento davvero carica: a discapito dei risultati dell’Europeo, in Croazia sono riuscita a fare bene e vorrei mettere quest’onda positiva a disposizione dell’Infinity”.
Foto: Federica Arca/chiarabiasin.ph
Anita Ferrante
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